Il rischio di restare vittime di truffe e raggiri non è trascurabile. C’è sempre qualcuno che cade nella rete dei malfattori, visto che ne sanno una più del diavolo. Infatti una volta dicono di essere dell’Asl, un’altra che nella pensione appena ritirata erano state inserite per sbaglio delle banconote contraffatte, o che devono rimborsare dei soldi; oppure che sono tecnici dell’azienda rifiuti, dipendenti comunali, postali e così via, amici del figlio. Insomma un’ampia galleria di falsi operatori che con modi garbati e suadenti tentano di carpire la buona fede e mettere a segno truffe beffarde. L’amministrazione comunale proprio per tutelare i malcapitati cittadini dai malviventi ha diffuso una sorta di decalogo della prudenza. Ecco i suggerimenti per non non trovarsi alle prese con sgradite sorprese:
