Anche temi di respiro internazionale approdano in consiglio comunale. E così per iniziativa dei consiglieri Ermes Garavaglia e Franco Capuano, entrambi esponenti di Ncd, e Monica Gibillini (Lista Bareggio 2013) il dramma che sta accadendo oggi in Iraq, è diventato motivo di discussione in aula consiliare. Del resto non si può rimanere indifferenti davanti a eventi che ledono i principali diritti di libertà e di coscienza. “Riteniamo doveroso -spiegano i consiglieri-, da parte di chi ha un ruolo istituzionale, affrontare anche tematiche come queste, che svegliano le nostre coscienze, creando proprio nell’ambito del consiglio comunale un luogo e un’occasione di confronto e di discussione, che fa bene a tutti”. Ma i gruppi consiliari Io Amo Bareggio e M5S non hanno partecipato alla discussione, neanche a titolo personale. Ciò è motivo di rammarico dei proponenti, “poiché -spiegano- riteniamo che il parere di ognuno possa contribuire, in un così autorevole contesto, alla crescita di tutti. PD, Voi con Noi e in Volo non hanno accettato tutte le nostre proposte – per es. l’esposizione del simbolo N di “Nassarah” in luogo istituzionale non è stata accettata – tuttavia abbiamo ritenuto di esprimerci a favore dell’ordine del giorno modificato da PD e le liste civiche di maggioranza perché riteniamo importante dare un segnale a salvaguardia dell’espressione della libertà religiosa (tema da noi evidenziato) anche se la maggioranza riconduce i fatti iracheni nell’ambito della cultura di pace e integrazione razziale.
L’ordine del giorno votato in consiglio prevede inoltre di destinare un importo minimo di 500 euro ad una associazione che opera in progetti in quei luoghi a sostegno della popolazione locale”.
