Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
L’assestamento pluriennale di bilancio? Più ombre che luci, a sentire il Nuovo Centrodestra (Ncd). Infatti il Ncd, che in consiglio comunale è rappresentato da Ermes Garavaglia e Franco Capuano, è critico sull’operato della giunta Lonati, che con l’avanzo sulla parte corrente non ha dato prova di grande vitalità amministrativa. Ecco in questa nota che pubblico il giudizio del consigliere Garavaglia (Ncd). “Come sempre abbiamo voluto evidenziare le cose positive che emergono: non si sono ridotti i capitoli di bilancio destinati ai progetti di mandato, e soprattutto non sono stati modificati i capitoli dei contributi alle associazioni, come successo lo scorso anno riducendo i contributi stessi. Emergono come positive le uniche due scelte politiche di questo assestamento: acquisto di un nuovo veicolo per trasporto disabili, e risorse destinate all’arredo dei parchi cittadini che versano in uno stato pietoso.

Altri due sono gli elementi che emergono e che danno da riflettere: ci troviamo di fronte a molte variazioni nei capitoli di bilancio sia a livello di variazioni sul personale che sulle utenze, variazioni che spostano di fatto centinaia di migliaia di euro nel complesso; sulla parte corrente si arriva ad un sostanziale avanzo di 80.000 euro, in parte destinato per l’estinzione dei mutui, 80.000 euro di avanzo sulla parte corrente sono molti, moltissimi. E’ vero che sono serviti all’estinzione dei mutui, ma con questa estinzione i mutui sono finiti. Cosa faremo il prossimo anno? Avremo un avanzo di parte corrente che verrà tolto dai servizi o peggio ancora dalle possibili riduzioni della tassazione sui cittadini? Perché non si è osato un po’ di più in fase di bilancio accogliendo i vari emendamenti delle opposizioni (anche il nostro sull’estensione della riduzione della Tasi anche al primo figlio)? E’ questo avanzo segno della incapacità di spendere, quindi di produrre servizi ed implementare le azioni preventivate? Incapacità di produrre che mette in discussione la struttura organizzativa dell’ente. Di fronte a questi quesiti, e nel sottolineare che troviamo di fronte a un atto sostanzialmente tecnico che poco ha di politico, per ora, riconoscendo e condividendo quel poco che è stato fatto, la nostra posizione è stata di astensione”.

Related Post

Lascia un commento