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Il gruppo Insieme per la Libertà è rimasto sorpreso e stupito delle dimissioni dell’assessore Portaluppi. Non si aspettava che l’assessore potesse dimettersi, dato che, a suo giudizio, “è l’unico che finora coerentemente ha lavorato: il PGT da noi approvato nella scorsa legislatura e spesso al centro di annunci di imminenti modifiche è stato sempre portato avanti da voti unanimi della maggioranza, con buona pace di chi per scopi elettorali l’ha avversato, ed ora lo approva, pezzo dopo pezzo”.  “Al di là di alcune scelte discutibili -afferma Enzo Tenti-, riteniamo che Portaluppi abbia svolto il suo compito di amministratore e cioè quello di dar esecuzione allo strumento urbanistico in atto e proprio per questo ci stupiamo di queste  dimissioni.

Anche perché proprio nell’ultimo consiglio tutta la maggioranza ha bocciato la nostra proposta sulla revisione del PGT”. “Dunque -aggiunge Alessandra Lucchesi– ci vien da dire, la maggioranza è sempre stata d’accordo con le scelte di Portaluppi. Ma la cosa che stupisce di più è che il sindaco, ha dichiarato alla stampa che su alcuni punti specifici le tesi dell’assessore, se accettate, snaturerebbe quanto affermato nel programma elettorale.  Quali sarebbero queste tesi? Dato che già gran parte del PGT che la maggioranza riteneva da rifare è stato approvato? Tra l’altro tali affermazioni fanno contrasto con quelle sempre dichiarate dal sindaco alla stampa all’indomani delle dimissioni e cioè che fino ad allora in giunta ed in consiglio non ci sono stati scontri e tutto è sempre stato votato all’unanimità dalla maggioranza”. “Con chi è in contrasto Portaluppi con il sindaco o con un altro assessore? In base alla risposta potremmo sapere se il sindaco riesce a presiedere una sua giunta oppure no”, incalza Lucchesi. A oggi non è stata convocata nessuna conferenza dei capigruppo che informasse le forze politiche in consiglio comunale della situazione in atto. “Ci aspettavamo -puntualizza Tenti– che almeno il presidente del consiglio o lo stesso sindaco indicesse una conferenza dei capigruppo per informare dell’accaduto e dare la sua prima versione dei fatti e della situazione in generale, invece abbiamo appreso tutto dai giornali. Ad oggi sappiamo solo che le dimissioni sono irrevocabili su qualsiasi delega, ma che Portaluppi rimane in consiglio comunale. Dunque vedremo gli sviluppi proprio nel consiglio comunale di giovedì convocato di tutta fretta alle ore 14″. “Orario insolito come insolito l’unico punto all’ordine del giorno senza inserire una nostra mozione precedentemente protocollata. E’ chiaro che questa convocazione è palesemente fatta per evitare che chiedessimo noi un consiglio comunale con ben altro ordine del giorno”. Gli immobilismi di questi mesi non hanno fatto che portare ad un epilogo quasi scritto e cioè la spaccatura di giunta. Si tratta di dimissioni per motivi politico/amministrativi sicuramente seri se hanno portato l’assessore più attivo e più importante per deleghe della giunta a dimettersi in modo irrevocabile.
 Sarà difficile ricucire per il sindaco, soprattutto se nella sua squadra c’è qualcuno che mostra i muscoli, volendo esercitare il proprio potere (il PD?) a danno, in fin dei conti, del nostro paese. 

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