E’ l’undicesima persona arrestata facente parte dell’organizzazione a partire dal novembre quando i carabinieri della Compagnia di Rho avevano fatto irruzione nel campo nomadi di via Figino. Nel primo blitz erano state arrestate 5 persone, le altre rintracciate via via in varie parte d’Italia. Le indagini avevano ricostruito come le ragazze fossero costrette con minacce e percosse a prostituirsi ed a consegnare a fine giornata il denaro guadagnato. Il fatturato medio finito nelle mani dell’organizzazione era di circa 200mila euro al mese. Gli stessi componenti del sodalizio si occupavano, inoltre, anche del reclutamento e trasferimento in Italia delle giovanissime ragazze rumene. Nella maggior parte dei casi si servivano dei normali bus di linea per il viaggio, che settimanalmente giungevano alla stazione di Molino Dorino a Milano.
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CORNAREDO Sfruttamento della prostituzione, arrestato un rom che gestiva la redditizia attività. Un giro d’affari di 200.000 euro al mese
Un altro rom è caduto nella maglia dei controlli dei carabinieri. Faceva parte dell’organizzazione che gestiva un giro di prostituzione di ragazze rumene nel Rhodense con base nel campo nomadi di via Figino di Milano. Gheorghe Mariusion, 39 anni, nato in Romania, dove era residente, ma di fatto senza fissa dimora, nullafacente, pregiudicato è stato localizzato dai militari di Rho, mentre risaliva la penisola da Foggia con direzione Romania. E’ stato fermato sull’A13 mentre guidava una BMW 320 ad alta velocità insieme a due connazionali, pregiudicati, i quali sono stati rilasciati non essendo emerso nulla a loro carico, e con una ragazza, verosimilmente anche lei vittima del traffico umano. L’uomo è stato accompagnato a Rho per gli atti del caso e poi tradotto in carcere a San Vittore.