L’amministrazione comunale non brilla certo per grande dinamismo, ma stavolta è stata straordinariamente veloce. E sì, perché, pur non in presenza di una sentenza definitiva, si è affrettata nell’ultimo consiglio comunale a cancellare i canoni a carico dei gestori di telefonia. Una decisione che cozza con la sua vocazione a operare con lentezza, ma tant’è. Stavolta invece è stata superveloce a recepire alcune sentenze amministrative che hanno convenuto sull’illegittimità dei canoni. Nulla hanno potuto i ragionamenti dell’opposizione (Bareggio 2013 e Movimento 5 Stelle) per convincere la giunta a rivedere la decisione, visto che le sentenze non erano definitive e nessun giudice d’appello si è ancora pronunciato. L’amministrazione comunale curiosamente ha preferito rinunciare all’introito (53.000 euro) senza colpo ferire. Ma a che pro?
Intanto l’ex sindaco Monica Gibillini (Bareggio 2013) critica aspramente la singolare scelta della giunta Lonati. “La sentenza del 31 dicembre scorso -afferma Gibillini– con cui il Consiglio di Stato (giudice d’appello) riconosce che anche i gestori di telefonia mobile devono pagare un canone per la concessione di aree pubbliche su cui sono installati gli impianti, in aggiunta alla tassa di occupazione del suolo pubblico, smentisce clamorosamente l’operato dell’amministrazione e conferma la superficialità della giunta Lonati nella gestione delle entrate comunali, come ho già avuto modo di segnalare nell’ultimo consiglio comunale e ancora prima nella competente commissione comunale. Il mancato introito per l’anno 2014 corrisponde a 53.000 euro, solo in parte compensato con un canone forfettario concordato con le società di telefonia. Questo modo di operare -aggiunge Gibillini– è davvero sconcertante: sindaco e assessori spesso rispondono alle richieste di cittadini, associazioni e commercianti che non ci sono soldi. Allora perché rinunciare così facilmente a un’entrata comunale? Se sindaco e assessori affrontano così le negoziazioni con le società, cosa vedremo sul nuovo Pgt (ex piano regolatore) cui la giunta Lonati sta mettendo mano? Ho presentato una proposta di delibera per rimettere nuovamente il canone e auspico che il presidente del consiglio si attivi per discutere e votare la proposta in consiglio già a fine mese”.
