Si è virtuosi o incapaci quando si chiude un esercizio con un avanzo di amministrazione di quasi 1,6 milioni? Un interrogativo tutto da sciogliere, ma tant’è stando al rilevante avanzo del primo bilancio dell’amministrazione Lonati. Un risparmio record che, stando ai numeri, non sembra deporre granché sulle capacità operative della giunta. Certo che le accuse di immobilismo e di inerzia alla giunta a fronte all’incredibile saldo positivo non erano, forse, esagerate, anzi trovano conferma nell’avanzo che è proprio la spia dell’insufficiente attività amministrativa. Eppure con tutti quei soldi si sarebbero potute fare tante cose, a cominciare dalle manutenzioni, ma sono rimasti chissà per quale ragione inattivi nelle casse municipali.
Il che forse sarebbe niente, se adesso non ci fosse il rischio che l’avanzo torni sotto la gestione diretta della Cassa Depositi e Prestiti in quanto il Comune non è gravato da rimborsi di prestiti per mutui. Se così fosse, oltre al danno alla comunità per le mancate opere, anche la tremenda beffa di vedersi sfilare i quattrini. Non solo. Risulta anche molto difficile per la giunta giustificare l’aumento delle tasse, come denunciato dalla lista Bareggio 2013, quando non è stata capace di investire, pur disponendo delle risorse, per realizzare nuove opere o per ridurre la stessa fiscalità comunale.
