Le liste civiche (Voi con noi e In volo), dopo la brutta e dolorosa cacciata dalla maggioranza, si sono ritrovate l’altra sera al Cag per fare il punto della situazione e spiegare che anche se sono fuori dalla stanza dei bottoni restano vicini ai bareggesi e continueranno a battersi per il bene della comunità. La parte del leone l’ha fatta e non poteva essere diversamente l’ex vicesindaco Marco Lampugnani, che ha avuto così l’occasione di parlare a una novantina e passa di persone e dar conto del suo impegno che non si è esaurito con l’uscita dalla maggioranza.
“Non so -ha commentato Lampugnani- se sono riuscito a trasmettere la mia emozione e la mia voglia di essere prossimo ai bisogni della nostra comunità. Non so se ho sufficientemente ringraziato ciascuno per l’affetto, per la stima, ma anche per quello che ciascuno fa ogni giorno per il bene comune a Bareggio. So solo che, già subito dopo l’incontro, molti hanno condiviso con me la voglia di concretizzare alcune idee, progetti e sfide. Io ci sono e sono convito che ce la metteremo tutta e ce la faremo”. Ma la sortita dell’ex vicesindaco non è piaciuta alla Lega nord. Infatti il segretario Angelo Cozzi, trovando improvvida la sortita pubblica di Lampugnani, l’ha bacchettato. “E così -ha affermato fra l’ironico e il serio-, dopo il cadreghino in consiglio adesso porta l’orsacchiotto a una riunione pubblica. Ma a che titolo organizza incontri pubblici nelle scuole e con le associazioni? Capisco bene che in due anni da vicesindaco inesistente si sia riposato, ma che, dopo la sua espulsione dalla giunta, incominci a ripromettere come 2 anni fa, mi fa sorridere, anche perché le cose che dice oggi le avrebbe potute fare ieri quando ricopriva un ruolo di amministratore pagato dai bareggesi. Tuttavia ben venga Marco la tua/vostra apertura verso il paese, vuol dire che le mozioni-interrogazioni dei miei consiglieri comunali Paietta e Scurati ti hanno fatto capire che era una giunta di poco spessore, creata ad hoc per battere il candidato sindaco leghista. Ma è certo che i vostri cavalli di battaglia, come l’ex Statale 11, la villa Arcadia, i dipendenti comunali e chi più ne ha più ne metta, vanno oggi rispolverati, considerato che valgono solo in campagna elettorale. Sì, perché è di questo che si sta parlando, dopo l’allontanamento delle civiche e i pezzi persi dalla vostra lista e le deleghe tolte. Siete già partiti con la campagna elettorale, ma spero che i cittadini si ricordino delle vostre promesse e che per 2 anni, pur di stare attaccati al famoso cadreghino, avete sostenuto e votato cose improponibili. Ma in fondo, caro Marco, è stata una bella serata, che chiedere di più”.
“Non so -ha commentato Lampugnani- se sono riuscito a trasmettere la mia emozione e la mia voglia di essere prossimo ai bisogni della nostra comunità. Non so se ho sufficientemente ringraziato ciascuno per l’affetto, per la stima, ma anche per quello che ciascuno fa ogni giorno per il bene comune a Bareggio. So solo che, già subito dopo l’incontro, molti hanno condiviso con me la voglia di concretizzare alcune idee, progetti e sfide. Io ci sono e sono convito che ce la metteremo tutta e ce la faremo”. Ma la sortita dell’ex vicesindaco non è piaciuta alla Lega nord. Infatti il segretario Angelo Cozzi, trovando improvvida la sortita pubblica di Lampugnani, l’ha bacchettato. “E così -ha affermato fra l’ironico e il serio-, dopo il cadreghino in consiglio adesso porta l’orsacchiotto a una riunione pubblica. Ma a che titolo organizza incontri pubblici nelle scuole e con le associazioni? Capisco bene che in due anni da vicesindaco inesistente si sia riposato, ma che, dopo la sua espulsione dalla giunta, incominci a ripromettere come 2 anni fa, mi fa sorridere, anche perché le cose che dice oggi le avrebbe potute fare ieri quando ricopriva un ruolo di amministratore pagato dai bareggesi. Tuttavia ben venga Marco la tua/vostra apertura verso il paese, vuol dire che le mozioni-interrogazioni dei miei consiglieri comunali Paietta e Scurati ti hanno fatto capire che era una giunta di poco spessore, creata ad hoc per battere il candidato sindaco leghista. Ma è certo che i vostri cavalli di battaglia, come l’ex Statale 11, la villa Arcadia, i dipendenti comunali e chi più ne ha più ne metta, vanno oggi rispolverati, considerato che valgono solo in campagna elettorale. Sì, perché è di questo che si sta parlando, dopo l’allontanamento delle civiche e i pezzi persi dalla vostra lista e le deleghe tolte. Siete già partiti con la campagna elettorale, ma spero che i cittadini si ricordino delle vostre promesse e che per 2 anni, pur di stare attaccati al famoso cadreghino, avete sostenuto e votato cose improponibili. Ma in fondo, caro Marco, è stata una bella serata, che chiedere di più”.

