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Lonati a casa” per liberare i bareggesi dal gravame di tasse che senza alcuna esigenza e con un avanzo milionario vengono imposte ai malcapitati cittadini. Sì, per il Movimento 5 Stelle l’unica vera scelta che il sindaco dovrebbe fare  è quella di andarsene a casa. E così rinfaccia  all’amministrazione Lonati di aver incrementato le tasse per circa 747.000 euro con la scusa che bisognava coprire i tagli  dei trasferimenti statali. “Peccato -osserva-  che i tagli subiti ammontino a circa 324.000, neanche la metà dell’incremento effettuato. Quindi la differenza dove è andata a finire? Quali nuovi servizi saranno erogati ai cittadini di Bareggio e quali saranno migliorati?”.  Nulla, a suo giudizio, di tutto questo.

“La differenza -spiega il M5S- è andata a coprire principalmente un fondo rischi per crediti di dubbia esigibilità per circa 200.000 euro e per i residui 160.000 euro non ci è dato sapere. Un capitolo importante è rappresentato anche dalla gestione dei rifiuti, dove i cittadini di Bareggio pagheranno ben 160.000 euro in più rispetto al 2014! E’ proprio su quest’ultimo punto che occorre fare chiarezza. Al netto degli investimenti per la piattaforma ecologica (circa 65.000 sui quali occorrerà ad ogni modo fare un approfondimento), per gli altri 100.000 euro in più non si conosce la destinazione. O meglio, dove la si conosce (per esempio si spenderanno 50.000 euro in più per la pulizia delle strade), non si sa il motivo in quanto l’assessore Egidio Stellardi non ha dato spiegazioni in merito. Infine non è assolutamente chiaro il perché, a fronte di un incremento nel piano finanziario dei rifiuti di 50.000 euro per il servizio di pulizia strade, la gara per l’affidamento del suddetti servizio abbia un prezzo base più basso! Ritornando ai sacrifici richiesti ai cittadini, la parte da leone la fa la Tasi che vede un incremento, rispetto all’anno scorso, sull’abitazione principale di circa il 46%! Infatti l’assessore Marco Gibillini di Io amo Bareggio (e figuriamoci se non l’amasse), non solo ha aumentato l’aliquota Tasi dallo 0,2% allo 0,25, ma ha ridotto anche le detrazioni spettanti. Possiamo definirlo un vero capolavoro politico. Nonostante ciò, il nostro movimento sta cercando di apportare delle modifiche a questo bilancio, ed è per questo che abbiamo proposto alcuni emendamenti tra i quali: la riduzione dell’addizionale comunale Irpef, il sostegno all’istruzione mediante l’incremento del fondi per il diritto allo studio e il sostegno al lavoro con l’incremento delle risorse destinate ai buoni lavoro dell’Inps”.

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