La maggioranza trova sempre più sguiato e confuso il gruppo consiliare d’opposizione Insieme per la Libertà che nel tentativo di mettere in difficoltà l’esecutivo ha finito invece per accorgersi di aver sbagliato bersaglio. Da qui bacchettate al gruppo consiliare, facente capo all’ex sindaco Enzo Tenti, che, a giudizio della maggioranza, ha presentato un’interpellanza per mettere in discussione la legittimità di un’iniziativa di un’associazione vittuonese, che poi tardivamente lo stesso gruppo di minoranza ritiene encomiabile (lacrime di coccodrillo?). Un atto che la maggioranza deplora. In questo comunicato che pubblico la sua disapprovazione.
L’Accademia calcio Vittuone presenta una richiesta di convenzione per un progetto relativo all’attività dell’Accademia Special, che include atleti diversamente abili, per la gestione e l’utilizzo della struttura del palazzetto dello sport “Mike Bongiorno”, in condivisione con la FICEC (Federazione italiana cheerleading e cheerdance).
Uno degli obiettivi riportati all’interno del progetto è quello di offrire opportunità di lavoro guidato e seguito, ad alcuni atleti diversamente abili per attività di piccola manutenzione e riordino degli attrezzi e degli spazi usati. Poichè questa iniziativa rappresenta un grande esempio di welfare sociale, l’amministrazione comunale ne condivide le finalità e incarica gli uffici, tramite delibera di giunta, di verificarne la compatibilità e la fattibilità. Da questa procedura del tutto normale, ‘apriti cielo’ del gruppo di minoranza consigliare che chiede che l’affidamento del palazzetto debba essere gestito tramite gara ad evidenza pubblica e chiede i motivi dell’urgenza con cui la richiesta è stata mandata avanti dalla giunta. Chiede infine che il sindaco ritiri il provvedimento per la verifica della compatibilità e realizzabilità del progetto. Nella seduta del consiglio comunale il sindaco ha già risposto nel merito, rassicurando che non c’è nessun aspetto di illegittimità nel dare l’incarico agli uffici di verificare la compatibilità contrattuale della proposta ricevuta. La delibera di risposta sarà presto pubblicata e tutti i cittadini saranno in grado di venire a conoscenza dei fatti. Una vicenda che lascia l’amaro in bocca e ci pone degli interrogativi: sarebbero queste le priorità per “salvare“ il nostro Comune? Occorrono proprio queste ‘boutade’ propagandistiche-intimidatorie? L’ostacolare la collaborazione di persone che verrebbero impiegate in mansioni consone alle loro caratteristiche fisiche e intellettive, utili per un percorso di crescita umana, altro non è che ottusità intellettiva e preclusione sociale!