Ricevo e pubblico questa nota di Franco Biffi, attento osservatore dei fatti di costume politico e non solo che accadono in paese.
Intanto ben tornato signor sindaco. Mi è dispiaciuto molto sentire che lei abbia ricevuto critiche per questo viaggio intrapreso verso la lontana Cina. E sono sicuro che tanti altri vittuonesi avranno pensato la stessa cosa. La stessa sensazione la provai anni fa in campagna elettorale quando alcuni cittadini poco educati insultarono l’ex sindaco Tenti che, nel ruolo di padre, attendeva i figli all’uscita di scuola. Certe sortite, che coinvolgono da vicino ogni persona negli affetti più cari, non dovrebbero mai nascere. Tanti vanno in ferie in questo periodo e di sicuro avrà impiegato meno tempo lei dottore ad andare in aereo a Shanghai che il sottoscritto ad arrivare a Marina di Cecina, via Genova, col treno. Nessuna emergenza incombeva in paese e con telefoni e computer avrà potuto comunicare giornalmente con i suoi collaboratori che saranno stati ben felici di non averla tra i piedi per qualche giorno. E ben felice di sicuro sarà stata anche sua figlia la signorina Bagini ad avere vicino il proprio padre. “Al cor non si comanda” e la sua è stata una scelta giusta. Io avrei fatto lo stesso per i miei figli. Spero abbia fatto tante foto in terra di Cina, foto che poi mi auguro condividerà con gli amici di Facebook.
