Il Movimento 5 Stelle è già in formato elettorale. E non perde occasione per rivendicare che è l’unica forza nuova che si mette in gioco per il bene di Sedriano e nel contempo dà la colpa a tutti gli altri se il paese è quel che è. Il che non sembra piacere agli altri concorrenti, che trovano il comportamento del M5S oltremodo spocchioso, se non sprezzante. Insomma agli altri gruppi non va giù che il M5S ritirandosi nella sua torre d’avorio dispensi giudizi a destra e manca, senza mai aver dato prova di quel che sa o non sa fare. Ma al M5S poco importa e reclama che è l’unico volto nuovo della competizione elettorale e per di più risoluto a non lasciare Sedriano in mano a politici vecchio stampo.
“Siamo gli unici -affermano i pentastellati– ad aver scritto è verificato un programma credibile è realizzabile; gli unici che manterranno la parola non alleandosi con nessuno; gli unici che voteranno le proposte per i loro contenuti e non per chi le ha proposte, gli unici che hanno le idee chiare su cosa fare; gli unici di cui potersi fidare perché cittadini attivi come e al pari degli altri. Noi viviamo il paese tutti i giorni (non solo i 3-4 mesi prima delle elezioni amministrative) proprio come dovrebbe fare chi amministrerà Sedriano. Siccome la polemica nei confronti degli altri non deve essere la nostra argomentazione principale, vogliamo illustrare alcune iniziative che intenderemmo come prossima amministrazione e che fanno parte del nostro programma elettorale”. Quali? Anzitutto referendum consultivi senza quorum e consigli comunali con question time per favorire la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa e per di più a costo zero. Poi rivisitare il portale del Comune, abbattere i costi di gestione, realizzare un sito Web utile e con tanti servizi per la cittadinanza (anagrafe online, Sms-informa, customer satisfaction, ecc.). Collegamenti diretti con i principali social media per la diffusione delle informazioni e promozione delle iniziative saranno parte fondamentale del nuovo portale istituzionale. La creazione di alcuni «sportelli telematici» del tutto paritetici ai tradizionali sportelli comunali del municipio. Adesione al progetto web “Decoro urbano“. Sono tantissimi i paesi che negli ultimi anni hanno scelto di adottare gli strumenti del Web 2.0 per creare un filo diretto tra i cittadini e amministrazioni pubbliche.
