Amara e dolorosa riflessione di Rino Scialò, coordinatore di Sel Est Ticino, sull’intervento delle forze dell’ordine per un doppio furto con spaccata delle vetrine che si è consumato l’altra notte in via Volontari della Libertà ai danni di un negozio di parrucchiere per uomini e di una panetteria. Un gruppo di ragazzi con il cappuccio della felpa sulla testa in 5 minuti ha spaccato i vetri, è entrato, ha acceso le luci, ha preso tutto il possibile ed è poi scappato attraverso via Ghidoli. Ecco la sua accorata considerazione che, aldilà della specifica circostanza, mette in luce un problema grave, ovvero che i continui tagli operati dal Governo in materia di sicurezza si riflettono pesantemente sulla salvaguardia dei cittadini. Le forze dell’ordine fanno quel che possono con le rtsorse a disposizione, ma non certo per così dire moltiplicare evangelicamente i pesci e i pani.
“Il doppio furto è avvenuto a mezzanotte, mancavano 5 minuti, mi pare. La macchina dei carabinieri l’ho vista passare alle 2, con comodità. E dire che erano stati chiamati con il furto ancora in corso, quindi subito, praticamente. Il bello che ti risponde, dopo averti fatto aspettare diversi minuti al telefono, la caserma di Abbiategrasso. Sedriano o al massimo Magenta no? Cos’è sono ancora tutti in vacanza? In questo modo cosa si crede di poter fare? Venire a constatare i danni? Proprio un bell’aiuto, un bel servizio a garanzia della sicurezza dei cittadini che abitano lì, sconvolti dalla paura, e per i poveri commercianti, per i danni subiti da quelli che sicuramente saranno una banda di balordi, chissà se italiani o stranieri Andiamo male, cari amici carabinieri. Questi delinquenti hanno imparato a muoversi, hanno studiato Gomorra magari, e appena arriva una chiamata anche i carabinieri dovrebbero scattare e non comportarsi come degli impiegati. Devono ricordarsi che hanno una pistola, un giubbotto antiproiettile, delle manette, una macchina per fare un eventuale inseguimento. Ma il tutto va fatto in pochi secondi. Se ci mettiamo dietro alla scrivania con il telefono in mano siamo a posto, hai voglia di quanti altri furti si possono fare. Perciò, cari responsabili delle forze dell’ordine fate in modo che i vostri uomini siano più tempestivi nell’intervenire in questi casi, perché è questo il vostro dovere ed è questo che ci aspettiamo da voi. Sempre grati per tutto quello che di buono fate!”.