Ricevo e pubblico questo commento di Gabriele Fabris (Voi con noi) sulla situazione politica cittadina.“Finchè la barca va, lasciala andare”. Questo è il ritornello che caratterizza l’amministrazione comunale di Bareggio guidata da Lonati Giancarlo. A riprova di ciò la paradossale questione che riguarda gli assessori: una sfiduciata e l’altra dimissionaria ma non ancora sostituite. Il sindaco con poca convinzione e smentendo alcune sue dichiarazioni afferma che non ci sono problemi ma che si tratta di un rimpasto già previsto a inizio mandato e non ancora attuato per problemi “tecnici”. Ciò che risplende come il sole in una giornata di luglio è che le azioni intraprese da questa maggioranza sono risibili. Una parola la caratterizza: immobilismo. A questo si aggiunge un sostanziale disinteresse per i bisogni e le aspirazioni della comunità; l’unico interesse dell’amministrazione Lonati sembra sia mantenere lo status quo barcamenandosi.
Le poche energie profuse sono rivolte al tenere in piedi una casa ormai sull’orlo di crollare; è chiaro che le tensioni interne sono forti e la voglia di primeggiare ed essere considerati di alcuni componenti è sempre più forte: una deriva personalistica, il peggior risultato per chi si è candidato alla guida della comunità promettendo partecipazione e collegialità. Ormai è sotto gli occhi di tutti che questa barca veleggia senza un capitano, è alla deriva. Coloro che sostengono questa maggioranza non fanno altro che bocciare le proposte provenienti dai consiglieri di minoranza, anche se queste propongono di approvare argomenti che la stessa amministrazione ha sposato nelle sue linee programmatiche e ha confermato con alcune prese di posizione. Ciò è avvenuto anche a proposito dell’analisi della questione riguardante la mensa scolastica dove la proposta di un gruppo di minoranza è stata bocciata senza una spiegazione plausibile. E questa è solo l’ultima faccenda in cui la maggioranza ha dato dimostrazione di brancolare e soprattutto di non essere in grado di gestire un bene comune. Di affidarsi sempre e completamente alla volontà degli uffici comunali senza avere una visione propria e saper proporre una strategia ben precisa volta al miglioramento di un servizio essenziale per la nostra comunità. Al contrario, mostra la sua indole di mantenimento e conservatorismo che diventa deleteria per tutti noi. Lo slogan e la parola d’ordine di PARTITO DEMOCRATICO e IO AMO BAREGGIO continua a essere: “Fin che la barca va, sta a guardare, lasciala andare” . Peccato che quest’attendismo non fa altro che generare danni che in diversi settori tutta la nostra comunità subisce.