In attesa che si formalizzi nel consiglio comunale di venerdì 16 l’insediamento dei due nuovi assessori Ivan Andrucci e Lia Ferrari in sostituzione della dimissionaria Silvia Bona e dell’estromessa Simona Tagliani tiene banco in paese e negli ambienti politico-amministrativi la lettera che quest’ultima ha inviato al primo cittadino agli assessori e ai consiglieri comunali. Una missiva al veleno in cui l’ex assessora all’istruzione Tagliani, ferita nell’onore dalle improvvide dichiarazioni del sindaco Giancarlo Lonati, ingiunge a quest’ultimo di rilasciare nel prossimo consiglio comunale dichiarazioni vere e di porgerle altresì scuse pubbliche per quanto riferito sul suo conto. Un atto imprescindibile per riparare alle offese gratuite e per evitare di rivolgersi all’autorità giudiziaria. Certo è che in questi due anni e passa di amministrazione Lonati si è visto di tutto e per di più con crisi ricorrenti e del tutto bizzarre, se si consideri che Bona, causa del primo strappo culminato nell’estromissione delle liste civiche, si è dimessa quando si sarebbe potuto trovare una soluzione per salare capra e cavoli ed evitare oggi di essere alla mercè degli umori del consigliere Roberto Galli sul cui voto decisivo si regge la maggioranza. Un sindaco come Lonati che calca da 40 anni la scena politica avrebbe dovuto prevenire ed evitare di cacciarsi in una situazione simile che non garantisce un futuro gaudioso all’esecutivo. Intanto sono in tanti a chiedersi se il sindaco renderà o mneo scuse pubbliche a Tagliani. La curiosità cresce. Ma cosa imputa l’ex assessore al primo cittadino? Ecco cosa ha scritto nella lettera:

