Con la convalida dei nuovi consiglieri comunali Maria Teresa Baroni e Vitantonio Pierro (ma c’è voluto per decidersi) nella seduta consiliare di domani sera (venerdì 16) calerà il sipario sulla crisi che in poco più di due anni di amministrazione si è affacciata per ben due volte in municipio. Ma questa è l’ultima chance che è rimasta a Lonati e soci per girare definitivamente pagina e governare per davvero la comunità. Sì, perché in questa prima fase l’azione politica dell’esecutivo nessuno l’ha scorta e tutto è stato lasciato in mano all’apparato burocratico-amministrativo che, com’è noto, non si sforza per fare più del minimo sindacale. Se sindaco e assessori non si daranno una mossa più che galleggiare mestamente come sinora sono stati maestri per sopravvivere non riusciranno a fare.
Il tempo, se si consideri che la cifra del buon governo è suggellata dai primi 100 giorni, è scaduto da un pezzo, ma è sempre possibile dare scacco matto al destino segnato. Certo la maggioranza è esposta agli umori del consigliere indipendente Roberto Galli che proprio per avere le mani libere non ha accettato alcun incarico, ma nessuno teme che possa giocare un tiro mancino. Il suo voto è sì determinante, ma la sua pistola in senso figurato è scarica. Non può sparare alcun colpo e continuerà a fare da stampella, senza forse neppure provare a stimolare la giunta a fare di più e meglio. Intanto la convalida, su cui erano stati sollevati dei dubbi sulle modalità esecutive, è possibile in quanto Ivan Andrucci e Lia Ferrari sono decaduti da consiglieri per assumere la carica di assessori e non essendo pertanto dimissionari è venuta meno la procedura che avrebbe richiesto la maggioranza dei voti.
crisi giunta lonati finita
due nuovi assessori giunta lonati
giunta lonati galleggia placida
giunta lonati gira pagina
