Il nostro bilancio è sempre stato in ottimo stato, infatti gli enti di controllo preposti non hanno mai evidenziato problemi di sorta. Ora è facile dire che la colpa della caduta del sindaco è di 3 ribelli: sarebbe infatti troppo aspettarsi dal sindaco e dalla giunta un po’ di onesto senso critico nel rilevare che arrivare ad approvare per ben 3 anni di fila il bilancio previsionale a settembre dimostra inequivocabilmente che l’amministrazione non aveva un progetto comune su come amministrare il paese, con assessori più concentrati a litigarsi presunti meriti, piuttosto che elogiare una squadra che evidentemente non è mai esistita. Per la costante incapacità di affrontare i reali problemi e i motivi di un fallimento, oggi il nostro sindaco dà la colpa delle dimissioni a quelli che chiama “dissidenti” ma forse sono solo persone che si sono rese conto dell’inconsistenza dell’amministrazione Bagini. In quasi 4 anni gli arancioni non hanno fatto nulla di concreto, hanno proseguito gli atti iniziati con la nostra amministrazione, quando avevano qualche difficoltà davano la colpa a noi e in più sono anche stati capaci di sfaldarsi. Ad ogni rimostranza o segnalazione della minoranza più ristretta della storia, andavano in panico non sapendo come giustificarsi. Grazie al cielo anche alcuni componenti della ex maggioranza hanno capito che Vittuone merita di meglio. Assumetevi la responsabilità del completo fallimento arancione. Abbiate il coraggio, almeno adesso, di dire “abbiamo sbagliato” e lasciate scegliere ai cittadini cosa desiderano per il proprio paese. A noi premono i bisogni dei cittadini; questa amministrazione sembra invece più intenta alle sue beghe interne. Crediamo che sia interesse della cittadinanza avere un governo, non dei litiganti. Noi vogliamo essere punto di riferimento per i cittadini che in questo momento difficile hanno bisogno di una guida. Noi siamo in grado di sostenere questo ruolo. Infatti anche se abbiamo dovuto lavorare in una opposizione che per legge elettorale ci ha visti sottodimensionati rispetto alla percentuale ottenuta (40%) abbiamo sempre condotto una opposizione seria e propositiva, mai contro a prescindere e anzi a volte determinante quando è servito il nostro apporto per il bene ed il futuro di Vittuone.
