L’idea da primo acchito non sembra male, ma la fine anticipata della legislatura ha tarpato le ali al progetto frullato in testa a Enrico Bodini quand’era assessore. Il proposito sarebbe quello di rinunciare al sottopasso ciclopedonale (765.000 euro) del Destriero e con la somma risparmiata costruire un impianto fotovoltaico sul parcheggio del centro commerciale. Ciò, a suo giudizio, assicurerebbe al Comune un consistente taglio della bolletta dell’energia elettrica che, attualmente, ammonta ad oltre 400 mila euro: molto di più dell’addizionale comunale Irpef incassata annualmente (300 mila euro). Non solo. “Con il risparmio derivante dalla soppressione -continua Bodini– si potrebbe prevedere una fermata bus subito dopo il nuovo attraversamento, più meno davanti alla strada per Castellazzo, in modo tale da risolvere anche l’accessibilità di chi arriva al Destriero con questo mezzo”.
Tuttavia se in passato si pensava che il sottopasso fosse indispensabile “ora -aggiunge Bodini– si ritiene che il non risolva adeguatamente il collegamento ciclopedonale con il Destriero, in quanto quest’opera potrebbe servire per eliminare il passaggio degli utenti che arrivano da est del centro commerciale, mentre rimarrebbe ancora irrisolto il passaggio ciclopedonale per gli utenti che arrivano a nord, principalmente dalla zona Guido Rossa. Questi utenti già utilizzano il passaggio pedonale sulla ex provinciale per la Malpensa, ma poi si trovano ad attraversare senza protezione l’ex Statale 11 a sud del destriero. Per ovviare a questa situazione è stato pensato un nuovo progetto che consiste nella realizzazione di una pista ciclopedonale che collega via Fiume alla ex statale, e un attraversamento pedonale dell’ex strada statale con un passaggio semaforico a chiamata. Questo progetto è finanziato con il risparmio di spesa per la realizzazione del parco urbano a sud del Destriero.