Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

La decisione dell’amministrazione comunale di condividere con Settimo Milanese la gestione dell’area di programmazione dell’ufficio tecnico non è passata sotto silenzio. Infatti il consigliere comunale Dario Ceniti (FdI), che prima ancora che il proposito della giunta si concretizzasse in un atto deliberativo aveva presentato un’interrogazione per chiedere conto della ventilata cogestione del servizio, ora a cose fatte, è intervenuto per criticare il provvedimento. “Sono scelte incomprensibili -attacca Ceniti– quelle fatte dal sindaco Santagostino. Non vediamo quali siano i benefici per Cornaredo. Si continua con questa politica di svendita del territorio a beneficio di Settimo Milanese e quel che peggio fra l’indifferenza della maggioranza a cui va bene sempre tutto e come ha dimostrato più di un suo componente sa intervenire in consiglio comunale solo a sproposito.

Il settore urbanistico è delicato e presuppone la conoscenza approfondita di un territorio (a Cornaredo è molto vasto) oltre ad avere idee e progetti per lo sviluppo. Non si capisce come un estraneo possa gestire il territorio. In ogni caso il nuovo nominato si presenti in consiglio comunale e riferisca progetti, programmi e strategie per il futuro del nostro territorio. Forse l’obiettivo di Santagostino con quest’iniziativa è un altro e vorremmo tanto che spiegasse alla comunità quale sia”. Non è tutto. “Non meno singolare -aggiunge Ceniti– è che la stampa locale che, pur doveva essere vigile, è da parecchio tempo disattenta sull’attività della giunta Santagostino e più che esprimere fra le righe compiacimento per quel poco che faticosamente l’esecutivo riesce a concretizzare non sa meglio fare. Il che per un verso segnala acritica adesione all’amministrazione comunale e per un altro evidenzia la pochezza operativa della giunta”.  

Lascia un commento