Giuseppe Pisano (Pd) per una manciata di voti ha sfiorato in novembre la vittoria elettorale e di diventare sindaco. Ma, pur nell’amarezza della sconfitta, non ha gettato la spugna, ma con non meno entusiasmo prosegue il suo impegno per la comunità. In questo intervento che pubblico fa il punto sulla farmacia comunale com’era e com’è oggi e come rischia di diventare nel futuro.Pur corretto nella forma, il bilancio della farmacia comunale presentato in consiglio comunale il 28 gennaio scorso scarseggia di capitoli dedicati a quei servizi che un ente pubblico di tal genere dovrebbe offrire. Una farmacia, se comunale, deve avere un occhio di riguardo per le fasce della popolazione meno protette e non può esimersi dallo svolgere un ruolo di carattere “sociale”.
Questa non è fantascienza. Questo è ciò che era, non molto tempo fa, la nostra farmacia comunale: una farmacia “da sogno”. A provarlo, ecco un documento, redatto nell’anno 2007, in cui si elencano per filo e per segno tutti i dati e i servizi del vecchio servizio.
“L’azienda speciale consortile ha chiuso il 2006 con un bilancio migliore delle aspettative; infatti, a fronte della previsione di un fatturato di 1.602.000 euro l’azienda chiude con un valore alla produzione di circa 1.700.000 euro, cioè con un aumento di circa 100.000€ di fatturato che equivale al il 7,8% in più rispetto al 2005; questo dopo che nel 2005 si era registrato un incremento di fatturato di oltre 300.000 euro, in totale da quando la farmacia opera nella nuova sede ha avuto un incremento di fatturato di circa 440.000 euro. I costi di produzione nel 2006 sono stati di 1.617.000, pertanto la differenza fra fatturato e spese è di 81.598 euro prima delle tasse.
Dopo aver pagato tasse per 42.283 euro, il bilancio 2006 si chiude con un utile netto di 45.710 euro.
Un risultato eccezionale se si tiene conto, come avevo in precedenza dichiarato in consiglio comunale, che il mercato del farmaco sta diventando sempre più difficile sia in seguito alle ben note liberalizzazione dei farmaci senza obbligo di prescrizione medica, sia in seguito del taglio selettivo dei prezzi dei farmaci a maggior impatto di spesa in vigore dal 15 luglio 2006 e al taglio generalizzato del 5% dei prezzi di tutti i medicinali a partire dal primo di ottobre del 2006.
Relativamente al conto economico del bilancio 2006, da segnalare le spese per il leasing di 64.530 euro, l’aumento di spesa per il personale di circa 20.000 euro in seguito al passaggio da part time a tempo pieno di una farmacista.
Approfitto della presentazione del bilancio consuntivo 2006 per fare un discorso più ampio su quello che l’azienda speciale farmacie rappresenta per Sedriano e per i suoi cittadini, cioè del progetto farmacia.