Sinistra di Sedriano (SdS) non molla sul Nov, ovvero il Nucleo operativo volontari. Infatti, prendendo atto che le sue sollecitazioni, anche se sono servite a ispirare interrogazioni trasversali, sono però rimaste lettera morta. Abbastanza per ritornare sul tema e magari fare anche la figura di “insopportabili rompiballe”, ma con la serena consapevolezza di contribuire a scongiurare incidenti o infortuni ai volontari nell’esercizio delle loro funzioni. Da qui la nuova presa di posizione con una lettera aperta al sindaco Angelo Cipriani. “Il fatto che i componenti del Nov siano dei ‘volontari’ e non dei ‘lavoratori dipendenti’ -afferma SdS– non esonera ne tanto meno giustifica che l’amministrazione comunale non abbia fornito loro attrezzature e dotazioni idonee ad effettuare gli interventi in totale sicurezza.
E questo è molto grave. Abbiamo visto con i nostri occhi queste persone, sprovviste di qualsiasi dispositivo di protezione individuale: scarpe idonee, guanti da lavoro, protezioni per capo, viso e occhi. Ma non solo. Anche nello svolgimento delle operazioni, la sicurezza è totalmente assente. Ad esempio, ricordiamo che non si deve lavorare da soli sulle chiome degli alberi e che bisogna sempre poter contare sull’aiuto di qualcuno. Inoltre la scala deve essere in perfetto stato e poggiata con la giusta inclinazione, possibilmente dotata di dispositivi di trattenuta. Queste osservazioni sono state da noi immediatamente segnalate – in loco – al responsabile del Nov consigliere Giuseppe Li Greci, egli stesso impegnato in queste manovre”. Non è tutto. “Anche la sicurezza dei passanti era in serio pericolo, come hanno fatto notare alcuni cittadini. Sono necessari accorgimenti che circoscrivano l’area di lavoro, che deve essere protetta in modo che i passanti siano al riparo da possibili cadute di oggetti (rami, parti di albero, attrezzi) mediante segnaletica, sbarramenti o presenza di un sorvegliante in loco. Lei è certamente a conoscenza del grande rischio -in caso di incidenti – che l’assicurazione stipulata non li copra se non sono state adottate dai volontari le previste misure di sicurezza. Le segnaliamo, quindi, che le misure minime di prevenzioni infortuni e incidenti, sono state del tutto disattese dal gruppo Nov. Ci sorprende che l’amministrazione comunale abbia avuto fretta – dovuta dalla solita ansia di prestazione – di presentare questo gruppo come il fiore all’occhiello del “nuovo corso” senza però dotarlo di corredo idoneo. Sarà perché, come ha ripetuto più volte l’assessore Davide Rossi, “la torta non è ancora cotta”? Lontana da noi qualsiasi intenzione polemica; esigiamo solamente, in ogni intervento di questo tipo, il rispetto delle norme che tutelano il bene e la sicurezza di tutti“.
