Ma le fidejussioni per la lottizzazione del bosco del Bacin sono state escusse o no? A chiederlo è Sinistra di Vittuone che in questa nota che pubblico chiede di sapere se l’operazione è stata eseguita e comunque quali sono stati gli eventuali danni per il Comune a causa del differimento dell’escussione.
Orbene il Comune di Vittuone ha ricevuto, in relazione alla lottizzazione del Bosco del Bacin, diverse fideiussioni, per importi milionari da parte dell’operatore, che certamente, a suo tempo, gli uffici preposti avranno ben verificato le “carte” presentate, com’era doveroso fare e normale aspettarsi, anche dalle forze politiche di maggioranza e di opposizione.
Ma dopo le tante contraddittorie dichiarazioni rilasciate, e i dubbi manifestati, dagli stessi interessati, sull’escussione delle predette fideiussioni, e dopo i tanti articoli apparsi su blog, giornalini, settimanali, siamo curiosi ed ansiosi di conoscere da quale istituzione finanziaria sono state rilasciate, e se, soprattutto, risulteranno, a tutti gli effetti, efficaci garanzie per gli impegni assunti. In considerazione della quasi totale inattività della “controparte” di dar corso agli accordi sottoscritti ed ufficializzati da relativa convenzione (per es. ristrutturazione di Villa Venini) ci chiediamo, parimenti, salvo errori ed omissioni, quali siano state le ragioni che hanno procrastinato “sine die” l’escussione di tali fideiussioni, e se gli eventuali ritardi e/o le eventuali emergenti negligenze possano aver rappresentato un danno patrimoniale per la collettività vittuonese, e chi dovrà, eventualmente, risponderne politicamente. In ogni caso, sempre che le predette fideiussioni siano state effettivamente escusse dal commissario prefettizio, vorremmo poterne conoscere presto gli esiti. In attesa dei dovuti chiarimenti – che supponiamo ci sommergeranno – nel frattempo auspichiamo che le convenzioni, sottoscritte e registrate si trasformino in concrete azioni, com’è ovvio. Ma per questo ci vuole tempo e pazienza, molta, anzi moltissima, quasi infinita.
Ma dopo le tante contraddittorie dichiarazioni rilasciate, e i dubbi manifestati, dagli stessi interessati, sull’escussione delle predette fideiussioni, e dopo i tanti articoli apparsi su blog, giornalini, settimanali, siamo curiosi ed ansiosi di conoscere da quale istituzione finanziaria sono state rilasciate, e se, soprattutto, risulteranno, a tutti gli effetti, efficaci garanzie per gli impegni assunti. In considerazione della quasi totale inattività della “controparte” di dar corso agli accordi sottoscritti ed ufficializzati da relativa convenzione (per es. ristrutturazione di Villa Venini) ci chiediamo, parimenti, salvo errori ed omissioni, quali siano state le ragioni che hanno procrastinato “sine die” l’escussione di tali fideiussioni, e se gli eventuali ritardi e/o le eventuali emergenti negligenze possano aver rappresentato un danno patrimoniale per la collettività vittuonese, e chi dovrà, eventualmente, risponderne politicamente. In ogni caso, sempre che le predette fideiussioni siano state effettivamente escusse dal commissario prefettizio, vorremmo poterne conoscere presto gli esiti. In attesa dei dovuti chiarimenti – che supponiamo ci sommergeranno – nel frattempo auspichiamo che le convenzioni, sottoscritte e registrate si trasformino in concrete azioni, com’è ovvio. Ma per questo ci vuole tempo e pazienza, molta, anzi moltissima, quasi infinita.