La riqualificazione dell’ecocentro di via Tonale? Non è proprio una scelta che il M5S cittadino è contrario alla misura che nei propositi di Comune e Consorzio dei Navigli è destinata a gravare sui malcapitati cittadini. “Siamo contrari -afferma il M5S– a queste spese. Siamo contrari nel gravare sempre sui cittadini. Esiste già un impianto di videosorveglianza all’interno dell’ecocentro. Perché spendere ancora e quanto ci costerebbe? Chiediamo maggiore trasparenza! Perché i cittadini virtuosi devono accollarsi un’altra spesa, dopo che il Consorzio ha distribuito su di loro, tutte le insolvenze e i relativi interessi?”.
Non è tutto. Il M5S volendo sapere di più come vengono spesi i soldi dei contribuenti vittuonesi ha già protocollato alcune richieste sul bilancio preventivo e consuntivo sia al Comune di Vittuone che al Consorzio dei Navigli. Ma quest’ultimo al momento non ha dato alcuna risposta. “Sarebbe interessante -aggiunge Paolo Fagnani (M5S)- conoscere chi ha deciso questa attività, le modalità e i costi. L’area è stata da pochi anni ristrutturata, in modo da soddisfare le normative vigenti. Proposta: viste le carenze di carattere progettuale, le spese per la sistemazione siano a carico del progettista e dell’esecutore dei lavori”.
