Ma per quale motivo Maria Colombo si è dimessa dalla guida della polizia locale? Il tentativo della Lega nord di sapere in consiglio comunale dal sindaco Giancarlo Lonati le ragioni “vere” delle dimissioni della comandante non ha sortito alcun effetto. Il Carroccio sperava infatti con l’interrogazione di sapere di più sulle cause della rinuncia di Colombo a mantenere il comando del corpo e se eventualmente il sottodimensionamento del settore e le possibili difficoltà nell’assolvere l’incarico l’abbiano magari spinta a gettare la spugna. Ma è stato del tutto inutile. Il sindaco si è anzitutto premurato di escludere ragioni dettate da difficoltà operative dell’ufficio e ha ribadito che le vere motivazioni sono state esclusivamente di tipo personale. Del resto -ha sottolineato- l’ha scritto pure nella lettera di dimissioni.
La Lega nord non è rimasta per niente soddisfatta dalla risposta. Stessa sorte è toccata alla mozione del Movimento 5 Stelle che chiedeva più risorse per la polizia locale, anche sulla scia delle dimissioni di Colombo che già in precedenza aveva chiesto di riorganizzare il settore e di potenziare il corpo. La maggioranza però invocando limiti e complicazioni varie per assumere nuovo personale, oltre che prendersela con la minoranza, ha bocciato la proposta. Non solo. Non ha neppure voluto prendere in considerazione l’ipotesi di un emendamento per rendere la proposta più soft e circoscriverla alle sole esigenze della polizia locale. Il M5S ha trovato le spiegazioni insoddisfacenti.