Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Aggiungi didascalia

Ci voleva la fiera di primavera per “dare a Cesare quel che è di Cesare”, ovvero a riabilitare l’ex assessora Silvia Bona. Sembrava per come era stata criticata nel suo mandato assessoriale un’operazione impossibile, ma evidentemente chi ha ereditato le sue deleghe non ha brillato se il Movimento 5 Stelle si è spinto a tanto. Infatti è bastato ai cinquestelle mettere a confronto l’edizione di quest’anno, andata in scena domenica 20 a San Martino,  organizzata sotto l’egida del vicesindaco Egidio Stellardi per giungere all’inaspettata conclusione. Insomma, a loro giudizio, l’edizione di quest’anno si è segnalata più per la presenza dei gazebo dei partiti politici che di quelli dei commercianti.

Da qui il confronto e l’impietosa fotografia. “È impossibile -rileva il M5S– non notare la differenza con lo stesso evento organizzato dall’ex assessore Bona gli anni precedenti e quello di oggi coordinato (parola grossa) dall’assessore StellardiPoche bancarelle di commercianti , qualche associazione del territorio, gli Alpini e gli hobbisti, hanno animato le vie san Sebastiano e  San Carlo, assenza totale di venditori di piante e fiori. Organizzare una fiera -continua il M5S– non è certamente semplice, costa tempo e fatica, soprattutto ci vuole un grosso lavoro di relazioni con i commercianti e gli altri soggetti interessati. Con l’allora assessore Bona, abbiamo visto questa voglia di investire del tempo ed iniziare un percorso di partecipazione e coinvolgimento che nel tempo avrebbe fatto sì che questa fiera decollasse. Con rammarico rileviamo che tutto ciò è stato disperso e che non c’è alcuna volontà di investire a San Martino. D’altro canto -conclude il M5S– l’assessore Stellardi che si presenta a metà mattina, come un qualunque cittadino visitatore la dice lunga sul suo impegno nell’iniziativa”.

Related Post

Lascia un commento