Pubblico questo commento del sindaco Yuri Santagostino su cosa cambia per tasse e tariffe con il bilancio 2016.
Un bilancio molto diverso da quello dello scorso: quest’anno non ci sarà più la Tasi sull’abitazione principale, mentre la Tari (la tariffa sui rifiuti) è destinata a subire un calo per le utenze domestiche grazie all’introduzione della tariffazione puntuale. Infatti abbiamo approvato a maggioranza il piano finanziario di Acsa e il piano tariffe della Tari.
Inoltre abbiamo previsto l’introduzione della tariffazione puntuale (non cambia molto, verranno forniti dei sacchi con chip da utilizzare per il conferimento dell’indifferenziato e sarà necessario fare attenzione al numero dei conferimenti per avere degli sconti), invece la Tari per le utenze domestiche diminuirà di alcuni punti percentuali, anche grazie alla tariffazione puntuale. Non solo, proseguendo il lavoro compiuto lo scorso anno quando abbiamo rivisto tutte le fasce Isee per i servizi scolastici per renderle più eque e previsto delle agevolazione per le famiglie che hanno più figli che usufruiscono degli stessi servizi, quest’anno abbiamo rivisto le fasce Isee per le tariffe del nido portandole da cinque a undici. Per il Comune questo significa una minore entrata su base annua di circa 20mila euro, per le famiglie che hanno un po’ di meno una tariffa molto più bassa per mandare i loro bimbi al nido.
