Ma chi fa la manutenzione del verde pubblico? Personale competente o con cognizioni in materia che lasciano a desiderare? A chiederselo è il Movimento 5 Stelle che con una lettera inviata al responsabile dell’ufficio tecnico e al commissario trova che il personale preposto alla manutenzione erba ha causato gravi danni agli alberi essendo, a suo giudizio, incompetente e con scarse conoscenze botaniche. I danni, a suo parere, consistono in “importanti scortecciamenti dovuti all’uso inadeguato e superficiale dei decespugliatori”.
Non è tutto. Nella lettera il M5S invita i responsabili comunali “osservare da vicino i ciliegi da fiore in via Vittorio Veneto e nelle zone della trattoria Samal e dell’ex negozio Gambini: qui una quindicina di piante sono state tagliate, mentre le rimanenti sono tutte affette da gravi malattie dovute proprio al filo del decespugliatore e/o a potature errate”. Non è tutto. “Considerati -si legge nella lettera- gli elevati costi a carico dei cittadini solo l’acquisto e relative messe a dimora delle piante diventa fondamentale fare tutto il possibile per aiutare la crescita iniziale e i successivi interventi di manutenzione e cura della piante, naturalmente vigilando sulla corretta esecuzione dei lavori”. Da qui l’invito ad assegnare la manutenzione del verde pubblico solo a personale competente e specializzato e a effettuare regolari controlli sul lavoro svolto. Il che non per sovrapporsi a nessuno, ma per il vivo desiderio che il paese venga governato come se fosse “casa nostra” e in particolare come se il verde pubblico fosse il nostro giardino. Una buona ragione, a giudizio del M5S, affinché la manutenzione venga affidata a una società di professionisti in grado di garantire la corretta esecuzione del lavoro.
