Sinistra di Sedriano (SdS) non molla la presa sulle spese elettorali del Movimento 5 Stelle e torna all’attacco per chiedergli di “sputare l’osso”. Certo, è vero, -osserva SdS– che in un Comune sotto i 15.000 abitanti non è obbligatorio presentare documentazione in materia, ma -incalza- avendo il M5S in campagna elettorale evocato la bandiera della “trasparenza” è lecito che faccia sapere quanto ha realmente speso. A SdSnon torna che i cinquestelle abbiano dichiarato alla stampa una spesa elettorale “di poco superiore a 1.000 euro” quando essa stessa ha investito 1.880 euro inserendo ogni voce di spesa. Il che, a suo giudizio, è un’evidente stonatura.
“Sono tra mesi -obietta SdS– che attendiamo una risposta dal sindaco Cipriani, ma oggi tutto tace. Come mai? Avrete certamente dei documenti a dimostrare le spese sostenute: o no? Sarebbe molto corretto che rendeste conto, anche a chi vi ha votato. Dal punto di vista della ‘finanza’ non dovreste avere problemi…”. Ma SdS non si ferma qui ed esorta il M5S “a esercitare la trasparenza, parola molto abusata, e ad attuarla non a posteriori perché reclamata o sollecitata. Aspettiamo anche di leggere sul sito comunale (non su Facebook) non solo i compensi, anche le dichiarazioni dei redditi – 730 – che a oggi mancano”.
m5s non dichiara le spese elettorali
m5s trasparenza solo a parole
sds accusa m5s di non praticare la trasparenza
sindaco cipriani non rivela spese elettorali
