Intanto il M5S prende posizione sul saldo d’amministrazione positivo. “Un semplice cittadino -attaccano i cinquestelle– potrebbe pensare che chiudere con un avanzo possa essere una buona cosa, ma non è così per un Comune. Infatti avanzare risorse significa non erogare servizi, non fare le manutenzioni degli edifici pubblici, delle scuole, dei parchi, delle strade, delle palestre. Quante volte avete sentito la tiritera che le risorse non ci sono? Quindi se sono poche come mai si avanzano? E se l’amministrazione non riesce a spendere tutti i soldi che ha, perché non abbassa le tasse?”. Tutti interrogativi incalzanti che secondo i pentastellati sono riassumibili in un’unica risposta: incapacità ad amministrare. Il bello, secondo il M5S, è che “nella relazione al rendiconto della giunta per molti obiettivi programmati c’è scritto che non si sono realizzati a causa dell’indisponibilità di risorse o dei vincoli del patto di stabilità”. Uno sconcertante scenario che si è potuto materializzare, perché “nessuno ha fornito indicazioni agli uffici”. Il M5S indica gli interventi che non sono stati realizzati per l’assenza di direttiva degli amministratori. “È il caso -puntualizzano i cinquestellati– della manutenzione del centro polifunzionale per 40.000 euro dove, pur avendo quantificato l’intervento da effettuare, gli uffici non hanno provveduto. La cosa assurda è che nessuno dell’amministrazione sapeva dell’esistenza di tale progetto e nessuno degli assessori ha saputo dire il perché non è stato realizzato. Ancora più assurdo è che nel bilancio 2016 le risorse per questa manutenzione non sono state messe e quindi gli uffici hanno lavorato per nulla! Altro esempio è la sistemazione dell’Arena del Parco Arcadia per altri 40.000 euro. Ancora una volta, nonostante ci fosse il progetto dell’ufficio tecnico l’intervento non è stato fatto. Per non parlare del rifacimento dei serramenti della scuola di San Martino 1° lotto, previsti nel piano delle opere pubbliche per 190.000 euro mandati totalmente in economia, non sono riusciti nemmeno a fare la gara! Per questi interventi e molti altri non solo vi erano le risorse, ma il patto di stabilità dava la possibilità di effettuarli, tanto è vero che questa amministrazione ha avanzato disponibilità sul patto per 346.000 euro, cioè soldi che poteva spendere, ma che non ha speso. Questi risultati sono figli dei continui litigi all’interno della maggioranza, dei continui avvicendamenti tra assessori e chi ne paga le conseguenze sono i cittadini. Il sindaco Lonati, Io Amo Bareggio, il Partito Democratico e i consiglieri Galli e Baroni del gruppo misto, dovrebbero prendere atto dei risultati fallimentari di questo rendiconto e fare un bel regalo ai bareggesi: dimettersi”.
amministrazione lonati vada a casa
m5s bareggio perentorio contro giunta lonati
m5s chiede dimissioni giunta lonati
BAREGGIO M5S perentorio: “Cari amministratori fate un bel regalo ai bareggesi, dimettetevi!”.
La politica è l’arte del possibile, ma anche di come nascondere i numeri per rappresentare un’altra realtà. Sì, sennò come spiegare i giudizi diametralmente opposti dell’amministrazione Lonati e dell’opposizione, segnatamente il Movimento 5 Stelle, sul bilancio 2016 e in particolare sull’avanzo di amministrazione 2015 pari a ben 837.919,66 euro. Il dato non fa altro che confermare una tendenza dell’amministrazione comunale, poiché nel 2013 ammontava in 534.042,84 euro, nel 2014 in 170.731,75. Il che contrasta con le affermazioni della giunta Lonati che con le risorse disponibili si è fatto il massimo. Bah…
Related Post
One thought on “BAREGGIO M5S perentorio: “Cari amministratori fate un bel regalo ai bareggesi, dimettetevi!”.”
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.

ma lasciate lavorare Lonati che è stato attaccato fin dal primo giorno !!