Il sindaco Angelo Cipriani ha disertato mercoledì 20 il consiglio comunale per andare allo stadio o no? La vicenda evidentemente non è stata dimenticata in fretta tant’è che un cittadino, Maurizio Prillo, ha scritto al vicesindaco Davide Rossi e alla giunta, tramite Facebook, per chiedere se la circostanza avesse un qualche fondamento. Ma sinora non ha ricevuto risposta pubblica. Certo che Prillo, che conosce da vicino i cinquestelle, non si capacita che possa essere accaduta una cosa simile. Da qui la richiesta di essere rassicurato.
Vi scrivo da cittadino, che ci crede, che può esserci in Italia una classe politica sana, che prende le distanze dalla casta, che è dalla parte del popolo e lo ascolta, e che da l’esempio.
Ditemi che non è vero che il sindaco era allo stadio, fermo restando che è un uomo con le sue passioni come noi ed giusto che si svaghi, poi metto in conto che é lontano da casa e dalla sua squadra del cuore. Mercoledì 20 c’era l’esordio del question time modalità innovativa del consiglio comunale, inventata da voi non era forse fondamentale la presenza del sindaco?
Il sindaco ha rinunciato al suo lavoro, mettendosi in aspettativa, oggi lui è un politico al 100% il suo stipendio è pagato da noi, lui è “un nostro dipendente” mi deve delle spiegazioni. Il consiglio comunale lo decide lui, e il calendario calcistico e noto da agosto 2015, non poteva spostare il consiglio comunale? Il sindaco che ci credeva ad una politica sana dov’è? Il sindaco che urlava “noi non siamo come loro”, dove è?
Io vi conosco non ci credo che era allo stadio, questa cosa non l’avete fatta ai sedrianesi