Servizio d’igiene, si cambia verso per migliorare la raccolta e se il caso sanzionare chi non smaltisce correttamente i rifiuti. Sì, l’amministrazione comunale proprio per individuare i conferimenti non corretti e porre rimedio alle magagne ha introdotto un metodo digitale che rileva i punti critici del servizio. Infatti per garantire nell’ambito della raccolta dei rifiuti la corretta esposizione dei materiali e poter eseguire il monitoraggio continuo, i conferimenti non conformi (per esempio giornata errata, materiale improprio, ecc…) vengono georeferenziati su cartografia digitale e registrati in specifico report che viene trasmesso ogni giorno all’ufficio ambiente.
Il report viene elaborato per individuare carenze e punti critici che saranno oggetto di interventi inizialmente informativi ed educativi e successivamente, nel caso di persistenza, anche sanzionatori. Non è tutto. All’ecocentro è terminata con esito positivo la fase sperimentale per la regolamentazione dei flussi di entrata e il controllo attraverso l’utilizzo della carta regionale dei servizi. Un’operazione che fra l’altro fa sì che si ottenga in automatico statistiche in merito all’affluenza nelle diverse giornate e fasce orarie. I dati tornano anche utili per decidere se modificare gli orari e i giorni di apertura dell’ecocentro stesso.
Il report viene elaborato per individuare carenze e punti critici che saranno oggetto di interventi inizialmente informativi ed educativi e successivamente, nel caso di persistenza, anche sanzionatori. Non è tutto. All’ecocentro è terminata con esito positivo la fase sperimentale per la regolamentazione dei flussi di entrata e il controllo attraverso l’utilizzo della carta regionale dei servizi. Un’operazione che fra l’altro fa sì che si ottenga in automatico statistiche in merito all’affluenza nelle diverse giornate e fasce orarie. I dati tornano anche utili per decidere se modificare gli orari e i giorni di apertura dell’ecocentro stesso.
