Pubblico questa lettera aperta dell’ex consigliere comunale Franco Biffi sul tormentone di via Matteotti con indicata una possibile soluzione.
Da mesi il tormentone di via Matteotti ci perseguita. Prima si è deciso di chiudere un solo accesso e di lasciare aperti gli altri due. Questo pare per ridurre l’inquinamento. Di fatto le auto transitavano lo stesso e la coda sulla statale arrivava fino a Magenta con aumento notevole di fumi vari. Ora è stata istituita una ZTL ovvero una zona a traffico limitato. Di sicuro vengono tutelati i residenti di questa via ma a discapito di altri in altre vie. Tutti i bareggesi vorrebbero essere così tutelati e allora si chiudano la via Gallina, la via Madonna Assunta e tanta altre strade.
Forse qualcuno si dimentica che a quell’ora le persone vanno a lavorare. Gli stessi bareggesi salgono sulla propria auto per raggiungere il loro posto di lavoro. Provate ad immaginare se gli stessi trovassero chiusa l’uscita per Cusago, o quella per Cornaredo, o quella per Sedriano. Non sarebbero molto contenti. Di fatto avete innalzato un muro invisibile e per transitare bisogna pagare. Certo vi siete affrettati a comunicare che la tassa è statale, ma chi se ne frega. Per venire ad insegnare in questo paese bisogna pagare. Ci si dimentica che la scuola cerca di allargare il proprio bacino d’utenza accogliendo alunni anche da fuori comune. E per venire a studiare dalla Roveda ora bisogna pagare. Non basta vedere che in auto vi è uno scolaro con cartella; ci deve essere anche un pass. Di sicuro non sapete che una bidella alle ore sette e dieci, ogni mattina, transita da quella via per aprire la scuola e consentire ai piccoli cittadini del vostro Comune di seguire poi le lezioni. Poi passano anche gli insegnanti. Trovo inutile ricordare quanto questi danno ai piccoli bareggesi. Vorrei solo citare un esempio e ricordare il saggio musicale dell’istituto Perlasca. Saggio che non ha eguali in nessuna altra scuola vicina e lontana. E voi avete il coraggio di far pagare un balzello “certo statale” a queste persone. Dovreste andare a prenderli a casa ed essere loro grati per quello che fanno ogni giorno per i vostri ragazzi. Per cortesia o fate un senso unico in uscita dal parco Arcadia o fate transitare chi lavora e chi studia senza pagare nulla (Stato o non Stato). Trovate voi la soluzione. Le idee non vi mancano. Nulla di personale. Da due anni non insegno più nel vostro Comune, ma Bareggio la sento sempre come casa mia.