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Per recuperare i luoghi culturali dimenticati il Governo mette a disposizione 150 milioni di euro. Fino al 31 maggio tutti i cittadini potranno segnalare all’indirizzo di posta elettronica bellezza@governo.it un luogo pubblico da recuperare, ristrutturare o reinventare per il bene della collettività o un progetto culturale da finanziare. Per partecipare a questa iniziativa e sostenere la proposta del Comune di Cornaredo bisogna scrivere a: bellezza@governo.it  con  oggetto: “Io scelgo Cornaredo: bella, come la legalità”. L’amministrazione comunale ha definito pure il seguente testo che occorre inserire nella mail da inviare al Governo:
Peppino Impastato diceva: “bisognerebbe educare la gente alla bellezza, perché in uomini e donne non si insinui più l’abitudine e la rassegnazione, ma rimangano sempre vivi la curiosità e lo stupore”. Per questo, quando abbiamo saputo dell’iniziativa bellezza@governo.it abbiamo subito pensato, per la nostra Cornaredo, al mobilificio confiscato alla criminalità organizzata che ci è stato affidato da alcune settimane.
Si tratta di un immobile molto grande, soprattutto per un comune di ventimila abitanti come il nostro. Una sfida bellissima che abbiamo deciso di raccogliere, sapendo che per restituire alla cittadinanza questi spazi occorrono immaginazione, voglia di fare, e la curiosità e lo stupore di cui parlava Peppino.
L’amministrazione comunale, dopo aver ricevuto da parte dell’Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – ANBSC la comunicazione della possibilità di entrare in possesso del mobilificio di via Vanzago, confiscato alla criminalità organizzata nel mese di ottobre 2015, si è fin da subito attivata per poter verificare la possibilità di entrarne in possesso. Si tratta di oltre 2000 metri quadrati ad oggi in stato di abbandono: una ferita nel tessuto urbano che attende di essere sanata e rivitalizzata. Si tratta di uno spazio vuoto, da riempire di contenuti e di socializzazione: diventerà una cittadella della solidarietà e una casa delle associazioni. È una sfida importante che impegna la nostra comunità a perseguire i valori della legalità e della lotta alla mafia.
È intenzione dell’amministrazione comunale:
(1) Realizzare una “casa delle associazioni” da mettere a disposizione degli enti senza scopo di lucro presenti ed attivi sul territorio nell’interesse della comunità;
(2)  Istituire un emporio solidale/social market dove, in partenariato con il privato sociale presente sul territorio, si possa dare la possibilità alle fasce più deboli ed in stato di crisi economica di accedere ai beni alimentari a costi calmierati o gratuitamente;
(3) Mettere a disposizione una parte dello stabile per idee imprenditoriali nell’ambito dell’economia della conoscenza e della creatività e per creare spazi di coworking (ufficio condiviso) e di formazione al lavoro a favore di giovani lavoratori e/o imprenditori, lavoratori precari e atipici di ogni categoria, disoccupati, microimprese del terziario avanzato (escluse le società di capitali), agenzie per la ricerca attiva del lavoro che intendano svolgere la propria attività in un luogo funzionale ed economicamente sostenibile e che hanno bisogno temporaneamente di un ufficio attrezzato.
Crediamo fermamente nella bellezza della legalità, della solidarietà, della voglia di fare bene: per questo abbiamo deciso di segnalare al programma bellezza@governo.it questo progetto ambizioso che, una volta realizzato, renderà Cornaredo davvero più bella.

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