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La navetta per l’ospedale di Magenta? Un servizio magari gradito da alcuni cittadini, ma di fatto un tentativo per raccogliere consensi che rischiano di scemare velocemente. Sì, Sinistra di Sedriano (SdS) che è abituata a distinguere il grano dal loglio dubita sulle reali intenzioni dell’amministrazione pentestallata sull’istituzione del servizio, che, a suo giudizio, “risulterà – forse sulla carta – popolarissimo e sentito da alcuni cittadini, la cittadinanza di terza età,  come indicato nell’avviso, ma che punta solo a raccogliere un ritorno di consensi per le promesse fatte, ma non alle reali esigenze dei cittadini di Sedriano”.

Del resto -obietta SdS–  si capisce che il progetto non è una priorità né tantomeno un’effettiva esigenza, in quanto “esiste il servizio pubblico di trasporto locale Movibus, che effettua numero 72 corse giornaliere dal lunedì al venerdì (sabato e domenica ridotte) di cui 27 nell’orario in questione (max ore 23). I cittadini con questo tipo di necessità, hanno già la possibilità, in mancanza di un mezzo proprio o di un accompagnatore, di raggiungere l’ospedale di Magenta durante tutta la giornata (e anche nelle ore di visita parenti serali) ad un costo di 1,60 euro circa a corsa o con la possibilità di acquistare un abbonamento settimanale di 6 giorni (con relativo sconto) per due corse giornaliere”. Eppoi nella manifestazione di interesse “non è non è precisato se tale servizio sarà gratuito o a pagamento,  non viene comunicato ai cittadini quanto costerà alla comunità sedrianese e quali saranno gli step operativi che il Comune intende attuare. Ma -molto più importante- non è indicato con quali risorse economiche comunali si intende avviare questo servizio, considerando che nei consigli comunali i pentastellati hanno più volte ribadito che “in cassa” non ci sono risorse da utilizzare, ma solo debiti cui far fronte. SdS non si limita a criticare, ma avanza delle proposte. “Forse sarebbe meglio -suggerisce SdS– (cosa diversa, più utile e meno dispendiosa) fare come in alcuni comuni limitrofi (vedi Cornaredo), dove sono state sottoscritte convenzioni, con Atm e le aziende di trasporto che fanno parte del Sitam (fra cui Movibus). Questo permetterebbe di calmierare i prezzi dei trasporti pubblici permettendo di acquistare abbonamenti a tariffe inferiori rispetto a quelle ordinarie, destinandoli a studenti ed anziani”. Morale della favola? “Non riteniamo il servizio di navetta stupido ma ‘ridondante’. Gli stessi soldi potrebbero essere accantonati per il ripristino degli ambulatori comunali ‘com’erano prima…’.  Siamo sicuri che per la ‘la cittadinanza di terza età’ (e non solo …) sarebbero più utili e anche molto più apprezzati”.
 

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