L’assessore Egidio Stellari si è vantato che con il nuovo appalto quinquennale si son subito visti i frutti. Infatti la tariffa sui rifiuti urbani (Tari) -ha spiegato- ha registrato una riduzione attorno al 25% e il risparmio rispetto all’anno scorso ammonta in 64 euro a famiglia, che è una cifra ben più consistente dei 5/6 euro sull’addizionale Irpef proposti quest’anno dall’opposizione negli emendamenti al bilancio. Insomma, a suo dire, “il lavoro fatto giorno per giorno, senza puntare alla pura propaganda politica, ma solo con un po’ buon senso, sta dando i suoi frutti”.
Ma è vera gloria? Certo i risultati ci sono, ma sarebbero potuti esser più consistenti se l’appalto fosse stato indetto molto prima. Invece in municipio hanno cincischiato un anno e passa e solo dopo la segnalazione del M5S all’Anac ci si è attivati. Non solo. L’amministrazione comunale non era neppure convinta di fare l’appalto con modalità nuove. Insomma si è ritrovata a sua insaputa con una risorsa e ora si accredita come campione di lungimiranza e virtuosità.
