Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Sinistra di Sedriano ha fatto della lotta all’amianto una sua battaglia politica e culturale. E così ieri sera prima che iniziasse il consiglio comunale ha consegnato alla presidente del consiglio Stefania Galeazzi il libro “Amianto morti di progresso” di Michele Michelino e Daniela Troillo. Un gesto simbolico per non dimenticare e far sì che documenti e storie raccontate nel libro diventino patrimonio della comunità sedrianese e della memoria collettiva e testimonianza per le attuali e future generazioni. Il dono è stato accompagnato da una lettera che pubblico.
La caparbietà e la tenacia raccontate nel libro, di alcuni lavoratori e cittadini qualunque – tra cui anche il sedrianese Tiberio Paolone – hanno contribuito nell’ultimo ventennio a far conoscere quanto pericoloso sia l’amianto e quali effetti devastanti possa avere sulla salute umana.
Queste persone – insieme alle associazioni a loro vicine – con la lotta nelle piazze, ma sopratutto nei tribunali, contro le sorde istituzioni e le ingiustizie perpetrate in nome del profitto, mettendo anche a disposizione la loro esperienza personale, hanno contribuito così a far riconoscere diritti sanciti dalle norme vigenti, riconoscimenti e risarcimenti a chi non ne aveva avuti. Con la loro voce, a volte soffocata dalla burocrazia, hanno contribuito a far arrivare alle coscienze di migliaia e migliaia di persone, informazione e consapevolezza, a chi sapeva poco o nulla sull’argomento.
Questo è il compito che si prefigge il libro e questa mission va passata alle nuove generazioni, proprio in nome di un progresso – come titola il libro – che nel passato è mancato.
Si tratta di un lavoro tanto appassionato, quanto serio nella sua analisi. Un lavoro certosino di ricerca, di raccolta di testimonianze, di documenti e atti processuali, di storie di vita, tutte accumunate da un unico denominatore mancante: la sicurezza e la salvaguardia della salute nei luoghi di lavoro e di vita.
Purtroppo, traspare la consapevolezza che molto ancora c’è da fare e che la battaglia è ben lontana dall’essere vinta. Ci aspettiamo quindi, da parte di tutti i cittadini, ma in particolare dalla nostra  amm.ne comunale, maggior attenzione e sensibilità sull’argomento, per evitare – quanto più possibile – che ciò che è accaduto in passato non si ripeta e che purtroppo non ha ancora trovato la parola fine.

Decine di migliaia di persone hanno pagato e continueranno a pagare sulla loro pelle, le gravi conseguenze dell’esposizione all’amianto. Questo è stato ed è tutt’ora, un massacro che deve terminare al più presto.

Related Post

Lascia un commento