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Ricevo e pubblico questa nota dell’assessore Ivan Andrucci sugli interventi che grazie all’assestamento di bilancio verranno prossimamente realizzati.
Il bilancio di assestamento è lo strumento giuridico-contabile destinato ad aggiornare il bilancio di previsione annuale alle vicende economiche e finanziarie sopravvenute ed alle nuove situazioni verificatesi dopo la sua approvazione e in particolare per quanto riguarda il comparto dei lavori pubblici, le opere possono essere finanziate solamente nel momento in cui le entrate da previsionali diventano esigibili, ossia solamente nel momento in cui entrano realmente nelle casse del Comune gli oneri di urbanizzazione.

Per rendere meglio l’idea, le entrate riscosse a fine giugno del 2015 sono state di circa 310.000 euro, mentre quelle riscosse a fine giugno 2016 sono di circa 180.000 euro, ossia un 40 % in meno rispetto il 2015. Se continuasse anche per il resto dell’anno lo stesso trend di entrata del primo semestre 2016, arriveremmo ad avere alla fine del 2016, circa 400.000 euro di entrate su una previsione di 530.000 euro. Questa situazione finanziaria se considerata assieme alle nuove esigenze emerse in questi primi 6 mesi dell’anno, disegnano uno scenario che ci ha impegnato a prendere delle decisioni agendo in modo tale da avere come obiettivo quello di aumentare la possibilità  di realizzazione di alcuni progetti che altrimenti non avrebbero trovato compimento all’interno di questo anno finanziario. La decisione di togliere la via S. Stefano per un valore di 150.000 euro da questo piano triennale delle opere, è stata condizionata anche dai problemi legati agli espropri, ma soprattutto dalla incapacità economica per finanziare la realizzazione rispettandone i tempi, pena mandare questi soldi in avanzo. L’eliminazione di questa cifra di bilancio è stata affrontata ripartendo lo stanziamento previsionale di questa opera per:

La creazione di un nuovo capitolo più flessibile da gestire di circa 93.000 euro, definito come “manutenzione straordinaria sedi stradali” per sistemare, sempre nel caso entrino oneri sufficienti, dei tratti tra le numerosi vie e/o marciapiedi da sistemare della nostra cittadina.
Destinare circa 45.000 euro per sopperire alla mancanza di entrate.
Rafforzare il quadro economico dei lavori di messa a norma dell’asilo e materna per la prevenzione incendi “CPI” secondo una spesa di circa 60.000 euro.   
Ulteriori variazioni per soddisfare alcune nuove esigenze, o per dar miglior seguito a quelle gia’ previste,  sono:
Un aumento di circa 15.000 euro sul capitolo di manutenzioni ordinarie per poter eseguire le tinteggiature all’asilo di via Gallina da qui alla fine dell’anno.
Il finanziamento di 12.500 euro per la redazione del PGTU (piano generale del traffico urbano locale).
La destinazione di ulteriori 16.000 euro al capitolo per le manutenzioni ordinaria delle sedi stradali e marciapiedi da utilizzare soprattutto per la segnaletica orizzontale. 
La creazione di due nuovi capitoli di 5.000 euro ciascuno per realizzare i progetti esecutivi riguardo alla certificazione e prevenzioni Incendi, (CPI) e quello per ottenere il certificato di agibilità per attività di pubblico spettacolo (CCV), riguardo la palestra delle scuole medie di via Matteotti.
L’aumento d’importo per 10.000 euro  sul capitolo per la realizzazione di un’area cani tra la via Madonna Pellegrina e via Rossini .
L’eliminazione del capitolo destinato inizialmente per l’acquisto di una centralina anti smog, dirottando l’intero importo di 40.000 euro nel capitolo per la realizzazione di un bagno disabili, di cui il nostro Comune è purtroppo ancora sprovvisto che per come verrà progettato darà anche servizio ai cittadini oltre che ai disabili nei giorni del mercato. 
Riguardo a quest’ultima operazione, abbiamo sino all’ultimo rispettato e dato seguito alla volontà emersa dal responso politico sulla mozione che impegnava l’amministrazione ad acquistare in house per 40.000 euro una centralina di misurazione dell’inquinamento, perché se non fosse stata nostra intenzione recepire questa indicazione, allora non l’avremmo neanche considerata nel DUP, (documento unico di programmazione), ne destinato un capitolo apposito di bilancio per finanziarne l’acquisto. In vista di quest’assestamento di bilancio ci siamo attivati preventivamente per affrontarne l’acquisto e nell’approfondire operativamente la questione, non abbiamo potuto evitare di considerare quanto espresso dalla normativa italiana (D.Lgs. 155/10) , e nello specifico nella L.R. 16 del 14.08.1999, dove è stata istituita l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (ARPA) alla quale sono state assegnate tutte le attività connesse alla tutela dell’ambiente.  Infatti all’art. 26 comma 4 si cita testualmente quanto segue: ”Alla Regione, agli enti locali e alle ASL non è consentito mantenere o attivare propri laboratori o apparecchiature destinate la controllo ambientale”. Chi amministra deve prima di tutto rispettare la legge e in ogni caso l’amministrazione vuole intraprendere un percorso politico, già’ cominciato con città’ metropolitana, con l’obiettivo di sensibilizzare Arpa, anche impugnando le ultime misurazioni fatte dalla centralina mobile su Statale 11, per far considerare Bareggio come nuovo punto nel prossimo aggiornamento della rete mappale di analisi Arpa, magari anche attraverso una forma di partenariato economico.

Concludo anticipando alla cittadinanza che a fine agosto approveremo anche il regolamento per l’erogazione di contributi a privati per lo smaltimento di coperture in amianto, grazie alla costituzione di un fondo ad hoc di circa 20.000 euro per il 2016.

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