La diffusione della povertà è sempre più evidente, anche nella comunità vittuonese. Infatti si moltiplicano le richieste d’intervento a sostegno delle famiglie con basso reddito, colpite dal problema della disoccupazione, del lavoro precario, delle pensioni e degli stipendi non sufficienti ad assicurare una vita dignitosa. Si affacciano alla soglia della povertà nuovi soggetti che non rientrano nelle politiche di lotta al fenomeno: la solitudine, la mancanza di legami significativi in famiglia e nella comunità territoriale ed ecclesiale. Da qui la convenzione fra il Comune, parrocchia Annunciazione di Maria Vergine, Caritas, centro d’ascolto “Il Ponte” Onlus per contrastare la povertà e dare attuazione al progetto “Insieme a sostegno della famiglia in difficoltà”.
Del resto parrocchia e centro d’ascolto sono i primi a cogliere i segnali di disagio e offrire ascolto attento e discreto. Il Comune si è impegnato di erogare 3.000 euro per dare l’opportunità ai convenzionati di promuovere iniziative di coesione sociale e per prevenire e sostenere situazione di disagio delle persone. Le azioni progettuali consistono in questo: aiuto compiti a ragazzi italiani e stranieri in difficoltà alfabetizzazione di lingua italiana a famiglie e adulti stranieri; informazioni e aiuto disbrigo pratiche a italiani e stranieri; supporto e mediazione domanda-offerta lavoro referenziato; recupero mobili usati; erogazione pacchi alimentari a famiglie, prodotti per l’infanzia accompagnamento in strutture sanitarie, momenti conviviale, di animazione e aggregazione.