Ricevo e pubblico questa nota dei consiglieri di maggioranza e degli assessori dell’allora giunta Celeste, che tuttora si ritengono indebitamente esautorati, in merito alla dichiarazioni rilasciate dall’attuale sindaco Angelo Cipriani sulla mafia a Sedriano.
In relazione alle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Angelo Cipriani a Merate, alla redazione di “Settegiorni”, ci chiediamo da dove ricava le accuse che in modo così sfrontato e infondato ha proferito avanti ai suoi sodali di partito. Le sue dichiarazioni testuali sono state: “La mafia a Sedriano non c ‘è, ma vi erano legati quelli che ci amministravano”. In mancanza di una netta e chiara smentita, oltre al probabile confronto in una sede giudiziaria idonea a ristabilire la verità, riteniamo che la sua avventatezza sia dovuta al tentativo di celare il ruolo inadeguato di sindaco che lei pro tempore occupa.
Il sindaco di una comunità deve affrontare i problemi dei cittadini e risolverli, come noi abbiamo fatto e stavamo facendo, interrotti solo da un’ingiusta estromissione per fatti inesistenti che Cipriani descrive come accertati e che le stesse sedi giudiziarie penali hanno dichiarato escluse. Inoltre sul tema dei coinvolgimenti nella criminalità organizzata, non ci sembra che il primo cittadino abbia mostrato particolare avvedutezza e competenza, e ci riferiamo alla magra figura rimediata con la vicenda del suo consigliere comunale, appena eletto, è dimissionato. I risultati positivi della nostra amministrazione politica, che lei tenta continuamente di occultare, vengono continuamente travisati da menzogne e disinformazione, cosa che ci induce a comunicarle, responsabilmente, che se ha bisogno di una mano per risolvere qualche problema dal quale non sa come venirne fuori… ci contatti pure…, noi siamo sempre qui. E lo facciamo a gratis s’intende, pur essendo impegnati, a tempo pieno, nelle nostre attività professionali lavorative.
Il sindaco di una comunità deve affrontare i problemi dei cittadini e risolverli, come noi abbiamo fatto e stavamo facendo, interrotti solo da un’ingiusta estromissione per fatti inesistenti che Cipriani descrive come accertati e che le stesse sedi giudiziarie penali hanno dichiarato escluse. Inoltre sul tema dei coinvolgimenti nella criminalità organizzata, non ci sembra che il primo cittadino abbia mostrato particolare avvedutezza e competenza, e ci riferiamo alla magra figura rimediata con la vicenda del suo consigliere comunale, appena eletto, è dimissionato. I risultati positivi della nostra amministrazione politica, che lei tenta continuamente di occultare, vengono continuamente travisati da menzogne e disinformazione, cosa che ci induce a comunicarle, responsabilmente, che se ha bisogno di una mano per risolvere qualche problema dal quale non sa come venirne fuori… ci contatti pure…, noi siamo sempre qui. E lo facciamo a gratis s’intende, pur essendo impegnati, a tempo pieno, nelle nostre attività professionali lavorative.