I Comuni che hanno adottato la strategia rifiuti zero sino a marzo 2016 sono 222 per un bacino complessivo di 4.676.493 di abitanti, ma fra loro non compare Vittuone. Il Movimento 5 Selle che sul tema è stato sempre sensibile non molla certo adesso la presa che è entrato in consiglio comunale. Infatti ha promosso per stasera, venerdì 28, alle 21, in sala conferenze del municipio, un incontro pubblico per parlare appunto di rifiuti zero. Un’iniziativa per informare, ma anche per sollecitare l’amministrazione comunale a impegnarsi per rilanciare la raccolta differenziata e far sì che si arrivi passo dopo passo ad azzerare i rifiuti. Un progetto ambizioso, ma possibile.
Certo il Comune è chiamato in primis a fare la sua parte, ma il coinvolgimento dei cittadini è la condizione sine qua non per promuovere la sostenibilità ambientale. Coniugando maggiori informazioni, anche attraverso il giornale comunale, con misure organizzative più efficaci si può arrivare all’azzeramento dei rifiuti. Ma quali sono le azioni da compiere? Il primo passo è sensibilizzare i vittuonesi a differenziare correttamente i rifiuti. Poi favorire e sviluppare il compostaggio domestico; realizzare un impianto di compostaggio; ricavare piattaforme per il riciclaggio e il recupero dei materiali; realizzare centri per la riparazione, il riuso di mobili, infissi vestiti, elettrodomestici, ecc…; selezionare ulteriormente i rifiuti per recuperare altri materiali riciclabili sfuggiti alla raccolta differenziata e impedire che rifiuti tossici finiscano nella discarica pubblica; tariffazione effettiva dei rifiuti prodotti. Si può fare, ma ci vuole la volontà politica.
