Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Il coordinamento di Libera Milano, il Presidio Giorgio Ambrosoli di Arese,  l’ associazione Cielo – Bottega del mondo di Rho, in collaborazione con il Comune di Rho, hanno organizzato durante il week end del 5-6 novembre un micro campo di lavoro, rivolto a giovani rhodensi dai 16 ai 25 anni. La proposta per Libera non è nuova, da anni Libera organizza “E!state Liberi”, delle settimane di impegno e formazione, durante la quale ragazzi di tutta Italia si trovano per lavorare e studiare presso beni confiscati. Per Rho è stata invece una novità.

Il Presidio di Arese, nato nel 2012, ha in questi ultimi anni intessuto legami con cittadini e associazioni del territorio del rhodense. A seguito di incontri con il sindaco Pietro Romanoe il viceindaco Andrea Orlandi, e grazie alla disponibilità di don Fabio Vergadell’oratorio San Paolo, si è riusciti ad organizzare il mini campo di due giorni il cui motto è “R!Estate Liberi!. I partecipanti hanno avuto l’occasione di sentir parlare di Libera, della memoria delle vittime innocenti delle mafie, che si trasforma in impegno, di mafia al Nord e scoprire che beni confiscati ci sono anche nelle nostre zone, qualcuno riutilizzato e qualcuno ancora no. Questo è il primo passo e da qui, anche con queste proposte, si costruisce un Paese libero dalle mafie. “E’ importante promuovere a livello locale -afferma il sindaco Pietro Romano– delle politiche per la legalità e il contrasto al crimine che coinvolgano tutti i cittadini, ma in via preferenziale i giovani. L’iniziativa di Libera ha permesso a molti giovani di prendere coscienza del fatto che anche nel nostro Territorio sono attive le organizzazioni criminali come la mafia o la ‘ndrangheta. La sconfitta della criminalità organizzata non passa solo per l’azione delle forze dell’ordine e della magistratura, ma anche attraverso un’azione di condanna sociale e di isolamento da parte di tutti i Cittadini. E’ quindi prioritario rivolgersi ai giovani per consolidare una comunità basata sulla correttezza, il rispetto delle norme e la condanna di ogni attività criminale”. Non è tutto. Per la prima volta -aggiunge l’assessore all’innovazione, semplificazione delle procedure, trasparenza e legalità Andrea Orlandi- è stato organizzato a Rho il mini campo di Libera, l’associazione nata il 25 marzo 1995 con l’intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia, riconosciuta come associazione di promozione sociale dal Ministero della Solidarietà Sociale. Condividiamo pienamente i suoi obiettivi. Riteniamo importante procedere con un processo di informazione e formazione che coinvolga i più giovani per la crescita di una coscienza basata sulla legalità e libera da corruzione e da organizzazioni criminali di stile mafioso. Un piccola azione a cui sicuramente seguiranno altre iniziative”.

Related Post

Lascia un commento