L’amministrazione Cipriani ha appena festeggiato il suo primo anno alla guida del municipio e ha rivendicato una gran mole di lavoro. Ma al Partito democratico non tornano i conti, anzi trova che è passata da un fallimento all’altro. Esempio emblematico del suo fallimento è la festa di San Remigio, che, a suo giudizio, ha evidenziato tutta la sua inadeguatezza dal momento che “è stata soppressa la fiera del bestiame, tradizione decennale alla quale i sedrianesi tengono molto, perché non c’erano i soldi per finanziarla, parliamo di meno di 1.000 euro, invece i soldi si sono trovati per i fuochi di artificio…”. Una stranezza che non gli è andata giù.
“In questa vicenda sindaco e amministrazione comunale -accusa il capogruppo democratico Giuseppe Pisano– si sono distinti per la disinvoltura, per non dire spregiudicatezza, con la quale hanno scaricato su altri le loro responsabilità. Come avviene sempre più spesso, l’amministrazione si attribuisce i meriti anche per tutto quello che è l’ordinario lavoro dei funzionari comunali, vedi i corposi documenti che sono pubblicati mensilmente sul sito del comune, e poi scaricare su gli altri le colpe in caso di fallimento. L’organizzazione della festa -continua Pisano– spetta all’amministrazione comunale e se essa decide di delegare o coinvolgere altri soggetti se ne assume la comunque la responsabilità. Un’amministrazione corretta quando sbaglia si scusa con i cittadini e non va alla ricerca di colpevoli”.
