Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News
Ricevo e pubblico questo comunicato del presidente del consiglio comunale Stefania Galeazzi in merito alle rimostranze dell’opposizione sul’ordine del giorno dei lavori del consiglio comunale di stasera. 
Apprendo con rammarico la recente posizione dei consiglieri di minoranza in merito ad un apparente “lungo” ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 12 gennaio 2016. Probabilmente non ricordano che come per l’anno precedente e come peraltro richiamato dai vari regolamenti e leggi, che prima di approvare il bilancio vero e proprio è necessaria la votazione di tutta una serie di delibere, nelle quali è facoltà dei singoli consiglieri intervenire ai singoli punti, coerentemente con quanto in discussione.

Rispetto ai primi 3 punti, invece, sono inerenti alle dimissioni dell’assessore Buscaino, e si tratta di prese d’atto necessarie a garantirne il funzionamento della macchina comunale e del consiglio (ivi compresa la votazione del bilancio): anche in questo caso, come i precedenti, i tempi di discussione dipenderanno sempre dal consiglio e dai singoli consiglieri. Come già preannunciato a dicembre e come noto a tutto il consiglio, che al fine di garantire la funzionalità del Comune è necessario sciogliere la convenzione con il Comune di Pioltello: anche in questo caso, come i precedenti, i tempi di discussione dipenderanno sempre dal consiglio e dai singoli consiglieri. Infine, il regolamento del servizio economato non è nuovo agli occhi dei consiglieri in quanto è un punto il cui rinvio è stato concordato da tutti dallo scorso consiglio e che è già stato discusso. Manca all’appello il “piano delle edicole”: se il nodo del contendere è tale punto, in quanto anticipato rispetto al bilancio, ricordo che il consiglio può sempre decidere con votazione di spostare l’argomento in coda agli altri punti. Se i tempi saranno “biblici” come temuto da qualcuno, è noto a tutti i consiglieri, che l’articolo 14 comma 1 e 4 del vigente regolamento del consiglio comunale enuncia che esso può essere aggiornato in successiva seduta e che pertanto non è necessario che tutti i punti si estinguano nella medesima convocazione. Sorprende anche il malumore della minoranza nei confronti delle modalità di conduzione del consiglio, dato che il presidente del consiglio comunale ha spesso tollerato comportamenti da parte dei consiglieri di minoranza non conformi al regolamento. Anche in questo caso si invita a segnalare eventuali criticità nelle opportune sedi, motivandole rispetto ai regolamenti vigenti e alle relazioni delle conferenze capigruppo, anziché utilizzare testate giornalistiche per lanciare messaggi generici e confusi. 

Related Post

Lascia un commento