Latest News

Posts 3 Column Slider

Latest News

Fabrizio Bagini

Ricevo e pubblico questa nota dell’ex sindaco Fabrizio Bagini sulle spese che il Comune avrebbe pagato per la sede del Partito democratico. Lo scenario che l’ex primo cittadino delinea sulla vicenda evidenzia invece che se esistono responsabilità sono semmai da addebitare ad altri. Nessun pasticcio, a suo giudizio, scoperto dal sindaco Stefano Zancanaro e dall’assessore Maichol Bergamaschi, come si sono vantati, ma negligenza del dipendente comunale che avrebbe dovuto inviare la richiesta di pagamento all’amministratore del condominio, ma non l’ha fatto.
Qualche giorno fa mi è capitato fra le mani un articolo apparso sulla stampa locale così intitolato: “Con i soldi del Comune la giunta di centrosinistra pagava le spese della sede del PD” e di fianco la faccia sorridente del sindaco Zancanaro con la scritta “Ho scoperto il pasticcio”.
Ohibò, ho esclamato, cosa è successo mentre guidavo quella giunta di centrosinistra? Ho cercato così di informarmi andando a fondo del problema. In piazza Bartezzaghi ci sono alcune case comunali ed una palazzina privata. Negli anni ottanta, durante i lavori di costruzione della palazzina, l’impresa costruttrice si attaccò al contatore comunale ed una volta finito di costruire nessuno pensò a fare una voltura dei contatori. Così rimasero attaccati al contatore municipale, aspettando che un impiegato comunale mandasse di volta in volta la richiesta di pagamento all’amministratore della palazzina privata. L’amministratore, dopo aver diviso la cifra tra i vari condomini, avrebbe dovuto effettuare il pagamento. Cosa che dal 2012 non è più avvenuta. Ora mi chiedo: Si può sapere quale dipendente comunale è responsabile di non aver effettuato il cambio di contatore? Si può sapere quale impiegato non ha più mandato la richiesta di pagamento all’amministratore della palazzina privata? Non meriterebbero queste persone l’analogo trattamento riservato all’ex segretaria del sindaco, che aveva recato un danno economico alle casse comunali assai minore? Mi chiedo anche come possa un amministratore di condominio non accorgersi che non arrivavano le bollette della luce e continuare a dormire sonni profondi tra due guanciali. Devo dire in tutta onestà che anche i condomini hanno una parte di responsabilità nel non accorgersi che tra la varie spese non risultassero quelle dell’energia elettrica. A questo punto una domanda sorge spontanea: l’amministrazione di centrosinistra da me presieduta in tutto questo “che ci azzecca?”, cosa centra? Il sindaco Zancanaro ed il suo assessore Bergamaschi hanno qualche documento, delibera, o sanno per certo che qualche membro della mia amministrazione abbia dato indicazioni affinché i condomini di piazza Bartezzaghi non pagassero la corrente? Se è così lo dicano chiaramente. Non approfittino di qualche articolista un po’ superficiale per infangare il mio operato. Forza sindaco Zancanaro, forza assessore Bergamaschi, lo Sherlock Holmes ed il dottor Watson dell’attuale amministrazione leghista. È troppo facile vantarsi di essere coloro che scovano le magagne del Comune di Vittuone. In realtà se si fosse aspettato l’assessore Bergamaschi, l’ex segretaria del sindaco sarebbe ancora al suo posto. Infatti non è stato merito suo scoprire l’ammanco fatto dall’impiegata dell’anagrafe! Furono le sue colleghe ad accorgersi che non tornavano i conti e solo dopo un paio di giorni, quando ebbero la certezza di chi era l’autore dell’appropriazione indebita, la denunciarono ai responsabili amministrativi. Colmo dei colmi ricevettero una lettera di richiamo dai loro superiori per non averli avvisati subito della loro scoperta. E per questa faccenda dei contatori? Merito del sindaco Sherlock Holmes? Ma va…! Se non fosse stato per un inquilino più solerte degli altri, che aveva chiesto come mai non pagava la corrente elettrica, ne sarebbero passati di anni prima che qualcuno se ne sarebbe accorto. E magari fra qualche anno si sarebbe potuto scrivere “la giunta leghista pagava le spese della sede PD”.

Related Post

Lascia un commento