Le strade malmesse sono un’insidia per pedoni e automobilisti. Un rischio anche per il Comune che in caso di incidenti potrebbe essere chiamato in ballo come responsabile della mancata manutenzione. Il che non è poi un evento così raro. Infatti, guarda caso, si è ritrovato con la chiamata di responsabilità a opera di A.S., che gli ha imputato la colpa del sinistro in cui è incappato nel febbraio 2016 in via Puccini per la presenza di una buca sul manto stradale non segnalata. Ma l’assicurazione che garantisce la copertura assicurativa del Comune per la responsabilità civile (RCT/RCTO) ha rigettato nel giugno scorso la richiesta del cittadino, non ravvisando alcuna responsabilità in capo all’ente.
Il malcapitato non si è arreso e nel novembre scorso ha chiamato in giudizio il Comune per essere risarcito del danno subito nel sinistro per 2.354,34 euro oltre a Iva, interessi e rivalutazione dalla data del fatto al saldo. Risultato? La compagnia a questo punto si è resa disponibile alla composizione della controversia extragiudiziale, ma pagando una somma inferiore alla richiesta originaria di A.S. ed evitando così un’eventuale condanna dell’ente e il conseguente possibile aggravio di spese. Il Comune prendendo atto della scelta dell’assicurazione non si è costituito in giudizio nel ricorso promosso dalla controparte.
