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| Danilo Patané |
Ricevo e pubblico questa nota del coordinatore azzurro Danilo Patané sulle ultime vicende politico-amministrative che, a suo giudizio, dimostrano la pochezza degli amministratori pentastellati.
A che punto è la notte? Fonda, se si guarda a questa amministrazione che ormai imperversa da troppo tempo a Sedriano. Proviamo a catalogare alcune recenti magre figure della (Grillo dixit) “lodata” amministrazione a 5 Stelle:
1) Partiamo dal comunicato stampa di alcuni mesi fa tramite il quale l’amministrazione “rimprovera” bonariamente i cittadini per il fatto di non dare sufficiente apprezzamento e partecipazione ad alcune iniziative comunali, peraltro fallite miseramente.
2) Passiamo alla gestione scriteriata del fuoco di Sant’Antonio, sbagliano tutto e poi riversano la responsabilità in capo a chi li aveva avvisati dell’errore ed i costi li pagano i cittadini di Sedriano.
3) Spendono ottomila euro per recintare l’area a feste dichiarando in modo confusionario che l’area è pericolosa, ma non sanno dire di che si tratta, poi a febbraio si contraddicono dicendo che la recinzione è giustificata dal fatto di non voler “alterare” lo stato dei luoghi a cause di vertenze giudiziarie forse già acclarate e per le quali magari non sono previsti ulteriori accertamenti.
4) Arriva l’assoluzione in primo grado di Alfredo Celeste e dichiarano alla TV con un risolino di urticante scherno di voler attendere le motivazioni dell’assoluzione (magari di solito questo lo dicono coloro che sono condannati), non sanno esprimere né un’opinione di senso compiuto né una minima forma di solidarietà umana.
5) Gli si richiedono numerosi aggiornamenti e chiarimenti in merito allo stato dell’arte delle azioni giudiziali in essere per l’area a feste, ma i “trasparenti” non si danno nemmeno la pena di mettere quattro righe in un comunicato stampa. Niente di niente silenzio e oscurità.
6) Cosa degli ultimi giorni…è arrivato il regolamento dei conti con la Pro Loco! Cacciati dalla sede dopo aver promesso ai suoi vertici in campagna elettorale con sorrisi e pacche sulle spalle, nuova sede e grandi progetti per “far ripartire Sedriano”! Si va verso l’oscurantismo nelle attività ricreative pubbliche.
7) Vogliamo parlare del personale comunale? Allora facciamo un breve accenno: correvano gli anni 2013, 2014 e parte del 2015 e i terribili commissari fustigatori di malpratiche amministrative ed esperti in caccia ai fantasmi della ‘ndrangheta si diceva avessero messo a dura prova il personale comunale. Sta di fatto che arrivano quelli che “devono far ripartire Sedriano” e la situazione è grossomodo la seguente: si dimettono dopo nemmeno un anno un assessore e un capogruppo 5 Stelle ed un consigliere rinuncia alla nomina in surroga; i reali motivi sono a tutt’oggi oscuri o poco credibili. Ma non finisce qui, se ne vanno i segretari comunali ormai al ritmo di media uno ogni trimestre, non ce la fanno piuttosto che lavorare qui scappano! Se ne va il dottor Alessandro Salerio (ex responsabile affari generali) e chiede la mobilità il comandante della polizia locale Paolo Porro altri dipendenti chiedono mobilità per abbandonare un ambiente che evidentemente non si “interfaccia” poi così bene con l’attuale amministrazione.
Diciamo la verità… qui non riparte niente e la notte è ancora buia e parecchio.
