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Il gruppo “ViviAmo Vittuone” non ne può più sul mancato trasloco del mercato ambulante nel centro del paese. E prende posizione. “La giunta Zancanaro -attacca- sembra un acrobata che si mantiene in equilibrio dicendo l’opposto di quel che farà. I fatti dicono che l’amministrazione promette tutto a tutti e mantiene poco o nulla di quello promesso, solo annunci. Non ci sono altre concessioni da fare a questi amministratori a chi ha propagandato in campagna elettorale e scritto sui giornali che la questione del mercato si sarebbe risolta in qualche mese. Parafrasando in dialetto milanese si dice che la soluzione arriverà “l’ann del duu, el mes del mai” tradotto alle calende greche. Il senso è chiaro a tutti i vittuonesi”.

Quale soluzione? ViviAmo Vittuone non ha dubbi che l’unica via per uscire dall’impasse “è aprire un tavolo di confronto sulla questione del mercato per definire che cosa si vuol davvero fare per far vivere il nostro mercato e rianimare il paese. E chi invece pensa di andare avanti con gli annunci, come la giunta Zancanaro caratterizzata dal pensiero unico del “faso tutto mi” senza una strategia amministrativa, deve sapere che senza obiettivi chiari e misurabili dai cittadini di Vittuone, non si va molto lontano”. Ma la lista rammenta a Zancanaro e soci che “saper amministrare il Comune è un compito estremamente difficile” e gli attuali amministratori non si sono dimostrati all’altezza. Tuttavia trova che “dietro questa ulteriore pessima figura si percepisce una grande preoccupazione. È come se il consigliere delegato Fagnani si rendesse conto di operare in una giunta assai lontana dal suo pensiero e dai suoi metodi di lavoro. Una giunta, che sembra senza bussola e non avere la consapevolezza delle priorità dei cittadini di Vittuone. Se così fosse, è difficile dargli torto quando ricorda che nel trasloco ha incontrato molti ostacoli e tante difficoltà”. Il gruppo ha il sospetto che “la questione del mercato copra ostilità interne alla giunta che i vittuonesi cominciano a percepire. A spaventare i vittuonesi è un decisionismo sbrigativo che non tiene conto dei reali problemi di Vittuone, come ad esempio la questione della villa Venini e del suo parco, che potrebbe preludere una crisi della giunta Zancanaro. Il timore è che l’assenza di certezza e il continuo rinvio possano essere una scorciatoia solo per uscire dalle proprie frustrazioni post elettorali e per far dimenticare il rosario delle «figuracce» fatte”. Poi, a suo giudizio, il consigliere delegato Fagnani, in difficoltà sullo spostamento del mercato, potrebbe essere assillato soprattutto dall’esigenza di evitare il proprio logoramento” e per di più è sotto gli occhi di tutti che “l’amministrazione abbia venduto il gatto “prima di averlo nel sacco”: tanto più che per la giunta questa è l’ennesima «figuraccia»”. Il guaio, secondo ViviAmo Vittuone, è  “che senza un vero programma che affronti in modo strutturale la questione sul futuro di Vittuone compresa anche la destinazione del mercato, mostrando di averne conoscenza e consapevolezza, non si andrà da nessuna parte. Perché, senza una visione d’insieme, non si cambia Vittuone”.

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