La vicenda dei lavori di via Verdi-Mazzini offre un inatteso assist a Sinistra di Sedriano per scatenare una nuova offensiva e chiedere all’amministrazione pentastellata di andarsene avendo offerto “un’altra succulenta prova di mediocrità a 5 stelle”. Per SdS “risulta molto chiaro che il ‘pasticcio mazziniano’ è stato perpetrato con la tradizionale e usuale arroganza” ed è altrettanto evidente “che le bugie ‘chiacchiere e distintivo’ non funzionano più e il Cipriani&company group dovrebbe decidere – finalmente – di andarsene”. Insomma, a suo giudizio, i cinquestelle l’hanno fatta così grossa che il “chiacchierato e sciagurato ‘marciapiede a favore di stelle’ è diventato la barzelletta del Magentino”. Non è tutto. “Come riportato abbondantemente dai giornali -chiosa SdS– il parere della polizia locale a proposito della “rossa vergogna” di via Mazzini non è stato assolutamente favorevole: anzi! E poi, tra le nebbie più fitte, non è dato di sapere se le email tra sindaco e area sicurezza non ci sono, ci sono… non ci sono più… mah! E se durante il precedente consiglio comunale CipriStar ha presuntuosamente affermato a tutti i presenti che ‘il parere dell’area sicurezza non è assolutamente obbligatorio’ pare oggi evidente che – semplicemente- non era affatto intenzionato a richiederlo. Altro che ‘mettere in sicurezza la scuola materna’. Parole al vento, chiacchiere vuote”. Una brutta bruttissima storia che non fa bene alla comunità. “Noi di SdS lo diciamo e scriviamo da tempo -puntualizza SdS-:: un sindaco che ha sempre votato AN ed il suo vice che sostiene su Facebook dei post con tanto di foto di Mussolini, non rappresentano certamente la democrazia per le persone di Sedriano. Questa è l’ennesima conferma. E’ giunto il momento che provino vergogna e ritornino da dove sono venuti. Ribadiamo, per l’ennesima volta: quella che doveva essere la giunta aperta ai cittadini, quella delle soluzioni condivise e non assunte nelle segrete stanze, quella della trasparenza e della partecipazione, si sta dimostrando -ogni giorno di più- essere una delle più chiuse, arroganti ed incompetenti di sempre”.