“Ogni giorno è un bollettino di guerra, la pazienza nostra e dei cittadini è finita. Non è accettabile che le persone non escano più di casa dopo una certa ora o addirittura non possano frequentare determinate zone della città”. Così, dopo l’escalation di episodi di microcriminalità registrati in città nelle ultime settimane, e il gravissimo tentativo di stupro di martedì, il coordinatore cittadino di Forza Italia Ruggiero Delvecchio e il segretario della Lega Luca Bulciaghi annunciano per martedì 10 aprile, alle 19.30, una fiaccolata per la sicurezza martedì e per chiedere al sindaco Sara Santagostino “misure incisive e drastiche”. “Ogni giorno avvengono -afferma Luca Bulciaghi– furti, rapine, danneggiamenti con protagonisti, per la maggior parte, cittadini immigrati e le vittime sono i cittadini di Settimo Milanese.
Per questo faremo una fiaccolata per chiedere al sindaco di intervenire al più presto con misure incisive e drastiche per fermare queste azioni di cui ormai si sta perdendo il conto. Cittadini, commercianti, imprese sono sempre più vessati da furti e rapine e tutto questo sta diventando un costo ulteriore, oltre le normali tasse”. “Vediamo -conclude Bulciaghi nel suo appello- se chi ci governa, si sveglierà dal proprio torpore. Anziché spendere tempo a pensare ad altre manifestazioni inutili a Settimo Milanese, sarebbe necessario che la nostra giunta pensasse a come risolvere questo problema annoso e che angoscia i settimesi. Insomma la gente é stanca di quello che subisce e vede ogni giorno. E’ ora che si faccia sentire la nostra voce, è ora che Settimo Milanese si mobiliti. Se il sindaco non è in grado di garantire la sicurezza dei suoi cittadini si dimetta o trovi al più presto una soluzione”. “Ancora una volta dobbiamo assistere -aggiunge Ruggiero Delvecchio– ad uno dei più vigliacchi dei reati. Il tentativo di stupro ad opera di di un immigrato è solo l’ultimo di molti episodi di degrado avvenuti nel nostro comune causati anche da una gestione scellerata dell’accoglienza sul nostro territorio. Se non fosse stato per l’intervento di alcuni coraggiosi cittadini, la situazione sarebbe potuta degenerare con terribili conseguenze. Il presidio del nostro territorio in questi anni è stato totalmente delegato ai carabinieri che, come sappiamo soffrono di una ormai cronica carenza di organico mentre non si è voluto investire nella nostra polizia locale.” Non è tutto. “Mi auguro che il sindaco -conclude Delvecchio– si renda conto che questa situazione è ormai fuori controllo. O si assume la responsabilità delle sue scelte o sarebbe meglio che si dimettesse se non è in grado di tutelare la sicurezza dei propri cittadini”.
