Il problema del trasporto delle persone diversamente abili ai centri diurni è destinato probabilmente a trovare soluzione con lo sponsor con cui è già stato sottoscritto l’accordo. Intanto genitori e volontari si lamentano per l’inadeguatezza del pulmino impiegato per il trasporto degli utenti. Ma non sono soli. Infatti la consigliera comunale Teresa Olgiati (Pd), facendosi portavoce del loro disagio, ha segnalato all’amministrazione comunale il problema. “Il pulmino -osserva Olgiati– é assolutamente inadeguato per questo tipo di servizio. Indegno mezzo di trasporto per ogni cittadino, a maggior ragione per persone già fortemente provate dalla vita e spesso con condizioni di salute alquanto deboli e precarie. Il mezzo, ormai immatricolato venticinque anni fa, è fatiscente, privo di aria condizionata, obsoleto e indegno anche di prestare servizio in paesi del terzo mondo”.
Olgiati ricorda di aver segnalato il problema diverse volte, anche prima del periodo estivo, proprio per far presente che con il caldo afoso dell’estate sarebbe stato impossibile viaggiare senza aria condizionata e con il rischio con l’apertura dei finestrini le brusche correnti d’aria di mettere a repentaglio la salute già fragile degli utenti. Ma senza successo. “Alcuni degli utenti -obietta Olgiati– per evitare tali inconvenienti hanno preferito rinunciare al servizio con conseguente e ulteriore disagio per il disabile e la famiglia di appartenenza. Ora le stagioni ineluttabilmente si susseguono, ma il grave e oneroso problema resta con tutta la sua gravità”.
